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Acqua nel Cosentino, oltre 73 milioni per ammodernare l’acquedotto Sila Greca

4 minuti fa
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Dal MIT oltre 59 milioni di euro per l’intervento, ai quali si aggiunge il cofinanziamento del beneficiario. L’opera riguarda il sistema idrico che garantisce l’approvvigionamento di 47 comuni della provincia di Cosenza


03 OTT - COSENZA – Oltre 73 milioni di euro per ammodernare e mettere in sicurezza l’acquedotto Sila Greca, una delle infrastrutture strategiche per l’approvvigionamento idropotabile del Cosentino. L’intervento prevede un finanziamento di oltre 59 milioni di euro da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a cui si aggiunge il cofinanziamento del soggetto beneficiario.


L'opera rappresenta il primo dei quattro interventi programmati sul più ampio sistema Abatemarco-Bufalo-Sila Greca, destinato all'approvvigionamento idropotabile, in via esclusiva o prevalente, di 47 comuni della provincia di Cosenza, per una popolazione complessiva di circa 270mila abitanti. Il sistema è considerato il maggiore della Calabria.


Il progetto punta a intervenire sulle criticità che interessano il sistema Sila Greca, con l’obiettivo di rendere più stabile e sicura l’adduzione idrica e garantire maggiore continuità nell’approvvigionamento.


Tra le problematiche evidenziate nella programmazione ministeriale figurano la frequenza delle annate siccitose, le rotture delle condotte, i problemi elettromeccanici e le difficoltà legate alla torbidità dell’acqua da trattare.


L’intervento complessivo comprende, tra le altre opere, il potenziamento delle infrastrutture di adduzione, la sostituzione delle condotte più critiche e la realizzazione di opere destinate a migliorare la capacità di accumulo e la gestione delle risorse disponibili.


Il sistema Abatemarco-Bufalo-Sila Greca costituisce una rete articolata, nella quale vengono trasferiti volumi idrici tra i diversi acquedotti che la compongono.


Nel progetto rientra anche il sistema di approvvigionamento collegato al fiume Trionto e all’impianto di potabilizzazione di Longobucco, infrastrutture che contribuiscono a garantire l’acqua destinata a numerosi centri della Sila Greca.


L’obiettivo degli interventi è aumentare la resilienza dell’infrastruttura di fronte alle criticità idriche e agli effetti di periodi di siccità sempre più frequenti, riducendo il rischio di interruzioni nell’erogazione.


Il finanziamento rientra nel quadro delle risorse destinate agli interventi sulle infrastrutture idriche e si inserisce nella strategia nazionale per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento e rendere le reti più efficienti e resilienti.


Il MIT ha sottolineato l’importanza degli investimenti nel settore idrico, anche alla luce delle criticità determinate dalla scarsità della risorsa e dai cambiamenti climatici. Nel luglio 2026 il Ministero ha comunicato il completamento di 48 sistemi idrici e 79 interventi finanziati nell’ambito della misura PNRR dedicata alle infrastrutture idriche primarie.


Per il Cosentino, l’intervento sul sistema Sila Greca rappresenta quindi un investimento strategico destinato a rafforzare una rete fondamentale per l’approvvigionamento di decine di comuni e per la continuità del servizio idropotabile.

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