Amantea, lite tra vicini degenera in violenta aggressione: un arresto per tentato omicidio
- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
16 GIU - AMANTEA (CS) – Una disputa tra vicini di casa è sfociata in una grave aggressione all’alba di domenica ad Amantea, lasciando sul terreno quattro persone ferite e portando all’arresto di un uomo con l’accusa di tentato omicidio aggravato.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, tutto sarebbe iniziato nelle prime ore del mattino quando un giovane di 18 anni stava rientrando a casa insieme alla sorella e a due amici dopo aver assistito a un concerto.
Una volta giunti davanti all’abitazione, i ragazzi avrebbero trovato alcuni blocchi di cemento posizionati nei pressi del cancello d’ingresso. Dopo averli rimossi e riportati nella proprietà confinante, sarebbe nato un acceso confronto con il vicino di casa.
Gli investigatori ipotizzano che alla base dell’episodio vi fossero rapporti già tesi tra le due famiglie. La discussione sarebbe rapidamente degenerata fino a trasformarsi in una violenta aggressione.
Secondo quanto emerso finora, l’uomo sarebbe uscito dalla propria abitazione armato di un’ascia e avrebbe inseguito il giovane. Dopo essere riuscito a evitare i primi colpi, il 18enne sarebbe stato raggiunto a una gamba, riportando una profonda ferita.
Nel tentativo di soccorrere il figlio e fermare l’aggressione sarebbe intervenuto anche il padre del giovane, che durante la colluttazione avrebbe riportato lesioni particolarmente gravi.
L’uomo è stato trasferito d’urgenza in ospedale in codice rosso, mentre il bilancio complessivo dell’episodio è di quattro persone ferite.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Al termine dei primi rilievi, i militari dell’Arma hanno arrestato l’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione, contestandogli il reato di tentato omicidio aggravato.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare eventuali precedenti episodi di tensione tra le famiglie coinvolte. Un contributo importante potrebbe arrivare anche dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e ulteriori elementi utili a definire con precisione la sequenza degli eventi che hanno portato a una delle più gravi aggressioni registrate negli ultimi tempi nel territorio amanteano.



Commenti