Calabria, accordo tra Regione, Governo e Unical: intelligenza artificiale, sanità digitale e nuovi Data Center
Firmata alla Cittadella regionale l’intesa per accelerare la trasformazione digitale. Al centro High Performance Computing, tecnologie quantistiche, Fascicolo sanitario elettronico, ospedale virtuale, connettività satellitare e una strategia per attrarre infrastrutture tecnologiche
24 SET - CATANZARO – Rafforzare l’innovazione tecnologica e accelerare la trasformazione digitale della Calabria attraverso una collaborazione tra istituzioni, università, ricerca e sistema produttivo. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto questa mattina alla Cittadella regionale di Catanzaro tra la Regione Calabria, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Università della Calabria.
L’intesa è stata sottoscritta dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale Alessio Butti e, in modalità digitale, dal rettore dell’Unical Gianluigi Greco.
Il protocollo punta a creare una collaborazione stabile su alcune delle principali direttrici dell’innovazione, mettendo in relazione ricerca scientifica, pubblica amministrazione, sanità e imprese.
Uno dei punti centrali dell’accordo riguarda lo sviluppo di infrastrutture di High Performance Computing (HPC) e la promozione delle tecnologie quantistiche. L’obiettivo è favorire l’integrazione tra calcolo ad alte prestazioni, intelligenza artificiale e quantum computing, creando capacità tecnologiche da utilizzare nei settori della ricerca, della pubblica amministrazione, della sanità e dell’innovazione industriale.
L’intesa prevede inoltre iniziative per promuovere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambiti considerati strategici, con particolare attenzione alla sanità, al sistema produttivo e alla pubblica amministrazione.
Un capitolo specifico riguarda la trasformazione digitale del sistema sanitario regionale. Tra le iniziative previste figurano la sperimentazione del Fascicolo sanitario elettronico e la realizzazione di un Ospedale virtuale, attraverso piattaforme digitali destinate al monitoraggio e alla gestione a distanza dei pazienti.
L’obiettivo è sviluppare strumenti tecnologici in grado di integrare maggiormente dati, servizi e assistenza, anche attraverso sistemi di monitoraggio remoto.
L’accordo dedica attenzione anche alla connettività satellitare, con la previsione di linee guida e di una fase sperimentale per valutare soluzioni complementari alle reti terrestri.
Particolare attenzione sarà rivolta alle aree interne e ai territori caratterizzati da una minore copertura, ma anche alla continuità dei servizi pubblici, alla sanità digitale e alla resilienza delle infrastrutture tecnologiche.
Tra gli obiettivi dell’intesa figura infine la definizione di una strategia regionale per lo sviluppo e l’attrazione di Data Center in Calabria.
Il percorso prevede una mappatura dei possibili siti e una valutazione della loro fattibilità sotto il profilo tecnico, infrastrutturale, energetico, ambientale, urbanistico e autorizzativo. L’analisi sarà collegata anche alle future esigenze legate all’High Performance Computing, all’intelligenza artificiale e alle tecnologie quantistiche.
L’accordo punta quindi a costruire un quadro comune di intervento nel quale ricerca, infrastrutture digitali e servizi pubblici possano procedere insieme, con il coinvolgimento della Regione, del Governo e dell’Università della Calabria.



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