Corigliano Rossano, protesta a Contrada Salice: «Da 40 anni nell’abbandono, servono interventi subito»
- 16 apr
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16 APR - CORIGLIANO ROSSANO - A Corigliano Rossano cresce la protesta dei residenti di Contrada Salice, che tornano a denunciare una situazione di forte degrado e chiedono risposte immediate alle istituzioni. Da oltre quarant’anni, spiegano, la zona convive con criticità mai risolte: allagamenti frequenti, strade dissestate, assenza di una rete fognaria adeguata e manutenzione quasi inesistente.
Una condizione che, secondo i cittadini, è stata segnalata ripetutamente nel corso del tempo senza che si arrivasse a soluzioni concrete. «Siamo stanchi, delusi e con la sensazione di essere stati dimenticati», raccontano, descrivendo un senso diffuso di abbandono e isolamento. «Siamo soli davanti ai disagi e ai rischi, e anche davanti al silenzio delle istituzioni».

Particolarmente critica è la situazione delle infrastrutture, che espone l’area a continui disagi e potenziali pericoli per la sicurezza, anche in considerazione della vicinanza al mare e della fragilità del territorio.
I residenti sottolineano inoltre come, nonostante il pagamento regolare di tasse e tributi, i servizi risultino carenti. «Non chiediamo privilegi, ma condizioni di vita dignitose», affermano, evidenziando anche una contraddizione con l’organizzazione di eventi e iniziative soprattutto in vista dell’estate: «Si rischia di creare una vetrina che nasconde problemi strutturali mai affrontati».
Nel mirino anche il continuo rimpallo di responsabilità tra enti. I cittadini chiedono un impegno diretto dell’amministrazione comunale, invitando il sindaco a farsi carico della situazione e a intervenire con determinazione anche nei confronti degli altri livelli istituzionali, qualora necessario.
La richiesta è chiara: interventi concreti, tempi certi e risposte ufficiali. «Non è più solo una denuncia – concludono – ma il grido di una comunità che non ce la fa più».



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