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Cosenza Calcio, stangata del Giudice Sportivo: due turni a Buscè, inibito il DS Roma

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 1 min

04 MAR - COSENZA – Non solo la vittoria per 3-2 contro il Sorrento: il post-partita del Cosenza Calcio è segnato dalle decisioni del Giudice Sportivo, che ha inflitto due giornate di squalifica all’allenatore Antonio Buscè e un’inibizione con ammenda al direttore sportivo Domenico Roma.


Il tecnico rossoblù non potrà sedere in panchina nelle prossime due gare di campionato contro Potenza e Altamura.


Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, la squalifica è stata comminata per una condotta ritenuta “non corretta e irriguardosa” nei confronti della quaterna arbitrale. L’episodio contestato risale al 26° minuto del secondo tempo, quando – dopo un precedente richiamo – Buscè avrebbe protestato in maniera “plateale e aggressiva” durante una revisione FVS (Football Video Support), contestando apertamente una decisione del direttore di gara.


Sanzione anche per il direttore sportivo Domenico Roma, espulso nel corso della stessa partita. Per lui è scattata un’inibizione fino al 24 marzo e un’ammenda di 500 euro.


Le motivazioni parlano di proteste plateali già al 7° minuto della ripresa, sempre in occasione di una revisione FVS. Inoltre, il dirigente avrebbe continuato a rivolgere frasi irriguardose all’arbitro anche dopo l’espulsione, mentre lasciava il terreno di gioco per rientrare negli spogliatoi.


La sanzione pecuniaria è stata applicata in qualità di componente della panchina aggiuntiva, in base agli articoli 13 e 36 del Codice di Giustizia Sportiva.


L’assenza di Buscè per due turni rappresenta una difficoltà non trascurabile per il Cosenza, che dovrà affrontare un momento delicato della stagione senza la propria guida tecnica in panchina.

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