Cosenza-Rogliano, De Cicco denuncia i disagi dei pendolari: «Trasporto ferroviario al collasso»
- 23 giu
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23 GIU - COSENZA – Ritardi continui, coincidenze mancate e servizi sostitutivi giudicati inadeguati. È questo il quadro denunciato dal consigliere regionale e segretario della DPM, Francesco De Cicco, che punta il dito contro la gestione dei collegamenti lungo la tratta ferroviaria Cosenza-Rogliano, definendo la situazione «ormai oltre il livello di guardia».
Secondo De Cicco, dopo l’interruzione della linea ferroviaria avvenuta lo scorso 12 febbraio e il conseguente ricorso ai collegamenti sostitutivi su gomma, i disagi per studenti, lavoratori e pendolari sarebbero diventati quotidiani e sempre più difficili da sostenere.
Nel mirino del consigliere regionale finiscono sia i ritardi accumulati dai servizi sostitutivi sia la gestione della riapertura parziale della linea, attualmente limitata alla tratta tra Cosenza e Piane Crati.
«Anziché migliorare la situazione – sostiene De Cicco – questa soluzione ha aggravato i problemi per chi vive nelle aree interne, costringendo i viaggiatori a continui cambi tra autobus e treno, con tempi di percorrenza incompatibili con le esigenze di studenti e lavoratori».
Tra le principali contestazioni vi è anche la mancanza di assistenza all’utenza. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, la stazione di Rogliano sarebbe frequentemente priva di personale e con la biglietteria chiusa, mentre a Piane Crati, punto fondamentale per l’interscambio tra autobus e treno, i viaggiatori non avrebbero a disposizione informazioni tempestive su ritardi, cancellazioni o modifiche del servizio.
Una situazione che, secondo De Cicco, finirebbe per penalizzare ulteriormente i cittadini delle comunità interne.
De Cicco ha inoltre annunciato di aver raccolto la protesta formale del vicesindaco di Rogliano, Francesco Altomare, e dell’amministrazione comunale, che chiedono interventi urgenti per superare le attuali criticità e garantire un servizio di trasporto efficiente e affidabile.
Nella nota vengono avanzate cinque richieste ritenute prioritarie:
accelerazione dei lavori per il ripristino completo della linea ferroviaria;
potenziamento del servizio sostitutivo su gomma;
presenza stabile di personale nelle stazioni di Rogliano e Piane Crati;
sistemi di comunicazione efficaci e aggiornamenti in tempo reale per gli utenti;
migliore coordinamento tra autobus e treni per evitare lunghe attese e coincidenze perse.
Il consigliere regionale avverte infine che, in assenza di risposte concrete da parte di Ferrovie della Calabria e degli enti competenti, verranno valutate ulteriori iniziative istituzionali, compreso il coinvolgimento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
«La battaglia per un trasporto pubblico dignitoso, efficiente e accessibile – conclude De Cicco – rappresenta una sfida di civiltà e di riscatto per le comunità delle aree interne, che non possono continuare a subire disservizi e isolamento».



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