Elezioni provinciali a Cosenza, Franz Caruso: «Viabilità e sicurezza priorità non più rinviabili»
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26 FEB - Cosenza – È entrata nel vivo la corsa alla presidenza della Provincia di Cosenza dopo le dimissioni di Rosaria Succurro, oggi consigliera regionale. Le elezioni provinciali sono in programma per l’8 marzo e vedono contrapposti Franz Caruso, candidato del centrosinistra, e Biagio Faragalli per il centrodestra.
Caruso pone al centro del proprio programma il tema della viabilità e della sicurezza stradale, indicando come prioritaria una strategia complessiva di gestione, manutenzione, ammodernamento e messa in sicurezza della rete viaria provinciale.
«Con la riforma Delrio, che non ho mai condiviso – afferma – le competenze delle Province sono state fortemente ridimensionate. Tuttavia, tra quelle rimaste vi è una responsabilità fondamentale e inderogabile: la viabilità, comprese ex statali, provinciali e strade regionali delegate. È necessario intervenire con opere strutturali, attività di monitoraggio e aggiornamento del catasto stradale».
Secondo Caruso, negli ultimi anni tali competenze non sarebbero state esercitate con la necessaria incisività, lasciando irrisolte criticità storiche che gravano in particolare sulle aree interne. «Collegamenti obsoleti, percorsi lenti e insicuri, cantieri interminabili – sottolinea – incidono sulla vita quotidiana di cittadini, imprese e studenti, frenando lo sviluppo economico e turistico del territorio».
Un esempio positivo, per il candidato, è rappresentato dalla riapertura della SS 283 delle Terme Luigiane, frutto – evidenzia – della collaborazione tra istituzioni, sindaci e cittadini. «Ma è solo un primo passo: occorre completare le opere e garantire piena sicurezza a un collegamento strategico tra Ionio e Tirreno».
Analoga attenzione viene riservata alla SS 106 Jonica, in particolare nei tratti Corigliano Rossano-Sibari e Crotone-Catanzaro. «La Statale 106 – osserva – è tristemente nota come “strada della morte”. Una situazione non più tollerabile, che richiede interventi prioritari e non più procrastinabili».
Per Caruso la Provincia dovrà recuperare un ruolo di coordinamento e interlocuzione istituzionale forte nei confronti della Regione e del Governo nazionale.
«Il mio impegno – conclude – sarà costruire una strategia condivisa con i sindaci e con le rappresentanze sociali ed economiche. Le infrastrutture non sono solo opere pubbliche: significano diritto alla mobilità, accesso ai servizi, opportunità per i giovani e contrasto allo spopolamento. Se guiderò la Provincia, lavorerò per garantire collegamenti efficienti e sicuri, condizione essenziale per un territorio più integrato e competitivo».



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