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Emergenza processionaria a Cosenza: al via la rimozione dei nidi, priorità a scuole e parchi

  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

27 MAR - COSENZA – Entra nella fase operativa il piano del Comune per contrastare la diffusione della processionaria del pino sul territorio urbano. L’assessore al Verde pubblico, Quartieri e Decoro urbano, Giovanni Gianluca Orrico, ha annunciato l’avvio degli interventi urgenti di rimozione dei nidi, al termine di un’attività di monitoraggio capillare avviata lo scorso 3 marzo.


Grazie anche alle segnalazioni dei cittadini, l’amministrazione ha potuto mappare i punti più critici, dando priorità alle aree sensibili come scuole, ville comunali e parchi pubblici.


L’azione dell’assessorato punta non solo a gestire l’emergenza, ma anche a programmare interventi strutturati nel tempo. Le segnalazioni fotografiche inviate dai cittadini hanno consentito di definire una scala di priorità, ottimizzando le risorse disponibili.


“Agiamo dove il rischio è più elevato – ha spiegato Giovanni Gianluca Orrico –. Le segnalazioni saranno utili anche per pianificare la campagna del 2027, anticipando il ciclo biologico del parassita”.


L’assessore ha inoltre richiamato l’attenzione sull’ordinanza sindacale che impone ai proprietari di aree verdi private – inclusi condomini e terreni – di intervenire tempestivamente sulle alberature infestate. Il mancato intervento costituisce una violazione delle norme a tutela della salute pubblica.


La processionaria è infatti un parassita particolarmente pericoloso, sia per l’uomo sia per gli animali domestici, a causa dei peli urticanti delle larve.


Resta attivo il canale diretto con l’assessorato per le segnalazioni su suolo pubblico: i cittadini possono inviare foto e posizione dei nidi tramite WhatsApp, contribuendo così al monitoraggio del fenomeno.


L’amministrazione invita alla massima prudenza, raccomandando di evitare qualsiasi contatto diretto con nidi e larve.


Nel frattempo, si valuta anche il ricorso a risorse regionali per rafforzare le operazioni di bonifica, con l’obiettivo di rendere Cosenza un modello di gestione preventiva e partecipata del problema.

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