Falso sito di trading online, truffa da 125mila euro ai danni di un crotonese: otto denunce
- 23 ore fa
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La vittima era stata attirata sui social da promesse di facili guadagni e si era affidata a presunti broker. In tre mesi ha trasferito oltre 125mila euro. La Polizia Postale ha ricostruito il percorso del denaro, finito anche su conti collegati a società con sede a Roma.
04 SET - CROTONE – Le promesse di facili guadagni attraverso il trading online si sarebbero trasformate in una truffa da oltre 125mila euro ai danni di un cittadino crotonese. La vicenda è stata scoperta dopo la denuncia presentata dalla vittima, che sarebbe stata attirata da una pubblicità comparsa sui social network.
Dopo aver cliccato sul post, l’uomo sarebbe entrato in contatto con alcune persone che si presentavano come broker e che lo avrebbero convinto a effettuare una serie di investimenti attraverso un sito di trading rivelatosi poi falso.
Nel giro di circa tre mesi, il crotonese avrebbe effettuato diversi versamenti, per un importo complessivo superiore ai 125mila euro.
Le indagini sono state condotte dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.
Gli accertamenti hanno portato alla denuncia di otto persone, tutte residenti a Roma, accusate di ricettazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si tratterebbe di titolari o amministratori di società che avrebbero messo a disposizione conti correnti, carte e altri strumenti finanziari intestati alle rispettive aziende. Su questi rapporti sarebbero confluite le somme trasferite dalla vittima.
La Polizia Postale ha quindi ricostruito i movimenti delle somme versate, partendo dai primi bonifici effettuati dal cittadino e seguendo i successivi trasferimenti.
Il denaro sarebbe stato spostato da un conto all’altro fino a raggiungere anche rapporti finanziari all’estero, rendendo più complessa la sua tracciabilità.
Gli investigatori sono comunque riusciti a individuare gli intestatari dei conti e degli altri strumenti finanziari utilizzati per movimentare le somme, arrivando così all’identificazione delle otto persone denunciate.
L’inchiesta prosegue per chiarire ulteriormente la struttura della presunta frode e ricostruire l’intero percorso del denaro sottratto alla vittima.



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