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Falso Sms a nome della Polizia per far uscire di casa le vittime: scatta l'allerta contro la nuova truffa

  • 6 minuti fa
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02 LUG - CATANZARO – Un semplice messaggio sul cellulare, apparentemente inviato dalla Polizia di Stato, ma con un obiettivo ben preciso: convincere le vittime ad allontanarsi dalla propria abitazione per agevolare eventuali furti. È il tentativo di truffa segnalato nelle ultime ore a Lamezia Terme, sul quale la Polizia invita i cittadini a mantenere alta l'attenzione.


Una donna ha ricevuto un Sms che sembrava provenire dalla Polizia di Stato. Nel messaggio veniva invitata a contattare un presunto "Ispettore Francesco Morelli" e a presentarsi successivamente presso la Questura di Catanzaro.


Convinta dell'autenticità della comunicazione, la cittadina si è recata negli uffici della Questura, dove ha scoperto che la convocazione era del tutto inesistente e che nessun appartenente alla Polizia aveva inviato quel messaggio.


Rientrata a casa, ha richiesto l'intervento degli agenti del Commissariato di Lamezia Terme, che hanno effettuato un sopralluogo senza riscontrare segni di effrazione. Secondo gli investigatori, il vero scopo dei malviventi sarebbe stato quello di far uscire la vittima dall'abitazione, lasciandola incustodita e più vulnerabile a un eventuale furto.


La Polizia di Stato ribadisce che non convoca i cittadini tramite Sms e non invita a contattare funzionari o ispettori attraverso numeri indicati nei messaggi ricevuti sul telefono.


In presenza di comunicazioni sospette è consigliabile non seguire le istruzioni contenute nel messaggio, evitare di richiamare i numeri indicati e verificare sempre l'autenticità della comunicazione contattando direttamente gli uffici della Polizia attraverso i recapiti ufficiali.


Eventuali episodi analoghi devono essere segnalati tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 o al più vicino ufficio di Polizia.

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