Giro d’Italia 2026, Narváez conquista la Catanzaro-Cosenza: Ciccone nuova maglia rosa
- 12 mag
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12 MAG - COSENZA - Grande spettacolo e tantissimo pubblico sul traguardo di viale Trieste a Cosenza per la quarta tappa del Giro d'Italia 2026, partita da Catanzaro e vinta allo sprint dall’ecuadoriano Jhonatan Narváez.
Alle sue spalle hanno chiuso il venezuelano Orluis Aular e Giulio Ciccone, che grazie al piazzamento e al crollo di Guillermo Silva conquista la maglia rosa.
La Catanzaro-Cosenza, lunga 138 chilometri, si è rivelata una frazione breve ma intensa, caratterizzata dalla salita di Cozzo Tunno, Gran Premio della Montagna di seconda categoria.
Dopo la partenza da Catanzaro, un gruppetto di sei corridori è andato subito in fuga raggiungendo un vantaggio massimo di oltre due minuti. Tra gli attaccanti anche l’irlandese Darren Rafferty, che per alcuni chilometri è stato maglia rosa virtuale.
Il gruppo ha attraversato la costa tirrenica calabrese passando da Lamezia Terme, Amantea, Belmonte Calabro, Fiumefreddo Bruzio e San Lucido prima di affrontare la salita decisiva.
Sulle rampe della Catena Costiera il gruppo principale, trainato soprattutto dalla Movistar Team, ha ripreso tutti i fuggitivi.
La salita verso Cozzo Tunno, lunga 14 chilometri con pendenze fino all’11%, ha fatto grande selezione. A perdere contatto è stato soprattutto Guillermo Silva, maglia rosa di giornata, crollato fino ad accumulare oltre sei minuti di ritardo dal gruppo dei migliori.
Dopo la discesa verso San Fili e San Vincenzo La Costa, il gruppo dei migliori si è presentato compatto alle porte di Cosenza.

Nel finale ha provato l’attacco lo svizzero Jan Christen, ripreso però a poche centinaia di metri dall’arrivo. La volata conclusiva ha premiato Narváez, bravo a precedere tutti sul traguardo di viale Trieste.
Grazie agli abbuoni e al ritardo accusato da Silva, Giulio Ciccone conquista così la nuova maglia rosa del Giro d’Italia 2026.
L’arrivo del Giro d’Italia a Cosenza mancava da 37 anni. L’ultima volta era stata nel 1989 con la Scilla-Cosenza vinta dallo svizzero Jarmann sul traguardo di Corso Mazzini.
La città bruzia ha accolto nel corso della sua storia grandi campioni del ciclismo, a partire da Alfredo Binda, vincitore della Potenza-Cosenza del 1929, fino all’indimenticabile impresa del cosentino Pino Faraca nell’edizione del 1981.



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