La Polizia arresta nel Vibonese due ricercati internazionali: in attesa di estradizione
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23 FEB - VIBO VALENTIA – Due arresti nel Vibonese nell’ambito della cooperazione di polizia internazionale. Gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia, in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, hanno eseguito due distinti provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti cittadini stranieri destinatari di mandati di cattura.
Il primo intervento risale alla mattina del 19 febbraio, quando è stata segnalata la presenza nel territorio provinciale di un cittadino venezuelano ricercato dalle autorità uruguaiane per truffa e riciclaggio di denaro. A suo carico pendeva un mandato di cattura internazionale ai fini estradizionali.
L’uomo è stato rintracciato in un’abitazione di Mileto, dove si era rifugiato in una stanza chiusa a chiave dall’interno, senza rispondere agli agenti. Dopo le procedure di identificazione, è stato tratto in arresto.
Nella stessa giornata, un’ulteriore segnalazione ha portato all’individuazione di un cittadino bulgaro destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Bulgaria. L’uomo era stato condannato nel Paese d’origine a un anno e nove mesi di reclusione per guida senza patente e rifiuto di sottoporsi ai test antidroga.
È stato rintracciato a Pizzo mentre svolgeva la propria attività lavorativa. Accompagnato in Questura per l’accertamento dell’identità, è stato quindi arrestato.
Entrambi gli uomini sono stati trasferiti nella casa circondariale di Vibo Valentia e restano a disposizione dell’autorità giudiziaria competente in attesa delle procedure di estradizione verso i Paesi richiedenti.



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