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Longobucco, tentato incendio all’azienda agricola della consigliera Lara Grillo: indagano i carabinieri

  • 9 ore fa
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25 GIU - LONGOBUCCO (COSENZA) – Un episodio dai contorni inquietanti, che potrebbe avere una matrice intimidatoria, ha colpito l’azienda agricola della consigliera comunale Lara Grillo, imprenditrice agricola e figura impegnata da anni nella vita amministrativa e politica di Longobucco. Nella frazione Manco, ignoti avrebbero tentato di appiccare un incendio alla fattoria gestita dalla consigliera insieme al marito.


A denunciare l’accaduto è stata la stessa Grillo, che si è rivolta ai carabinieri per segnalare quanto scoperto nelle prime ore della mattinata. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la natura del gesto e individuare eventuali responsabili.


Secondo una prima ricostruzione, a fare la scoperta sarebbe stato il marito della consigliera, giunto nell’azienda agricola nelle prime ore del giorno. Nei pressi del cancello d’ingresso e nell’area verde adiacente al recinto sarebbero state rinvenute alcune bottiglie di plastica contenenti liquido infiammabile.


Nello stesso punto, parte della vegetazione risultava già interessata dalle fiamme. Fortunatamente il rogo è rimasto circoscritto e non ha raggiunto le strutture aziendali, tra cui la stalla e il deposito di fieno, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi.


L’episodio ha suscitato immediata preoccupazione nella comunità locale. Il gruppo consiliare “Per la Rinascita di Longobucco” ha espresso pubblicamente vicinanza e solidarietà alla consigliera e alla sua famiglia, condannando con fermezza quello che viene definito un vile atto intimidatorio.


In una nota, il gruppo ha sottolineato come di fronte a episodi di questo genere non possano esistere divisioni politiche, ma soltanto una comune difesa dei valori della legalità, della convivenza civile e delle istituzioni democratiche.


L’accaduto ha scosso profondamente la comunità longobucchese, che si è stretta attorno alla consigliera Grillo, al marito e ai loro figli. Numerosi i messaggi di sostegno arrivati nelle ultime ore da cittadini e rappresentanti istituzionali.


Nel frattempo, i carabinieri stanno portando avanti gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto avvenuto e verificare se si sia trattato effettivamente di un gesto intimidatorio mirato. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre cresce l’attesa per fare piena luce su un episodio che ha destato forte allarme e indignazione nel territorio.

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