Medicina estetica abusiva a Crotone: sequestrati botulino e filler, denunciate due donne
- 15 mag
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15 MAG - CROTONE – Due centri abusivi di medicina estetica sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Crotone nel corso di un’operazione che ha portato alla denuncia di due donne di nazionalità ucraina per esercizio abusivo della professione medica.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le due sedicenti professioniste eseguivano trattamenti estetici invasivi senza alcuna autorizzazione e in ambienti privi dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalla normativa.
L’attività investigativa delle Fiamme Gialle è partita dal monitoraggio dei social network, in particolare dei profili Instagram utilizzati per pubblicizzare i trattamenti estetici. Attraverso servizi di osservazione e controllo sul territorio, i militari hanno individuato un insolito via vai di clienti, soprattutto donne, nei pressi dei locali utilizzati come ambulatori.
Gli accertamenti, supportati anche dall’analisi delle banche dati in uso alla Guardia di Finanza, hanno consentito di verificare che le due donne operavano senza alcun titolo abilitativo per l’esercizio della professione medica.
Le indagate avrebbero promosso online procedure estetiche particolarmente invasive, tra cui iniezioni di tossina botulinica e filler a base di acido ialuronico, sostanze che possono essere somministrate esclusivamente da personale medico specializzato.
I trattamenti venivano effettuati sia in locali adibiti abusivamente ad ambulatori sia all’interno di abitazioni private attrezzate con lettini e strumenti professionali. Tuttavia, secondo gli investigatori, gli ambienti presentavano condizioni igienico-sanitarie precarie ed erano sprovvisti delle necessarie dotazioni salvavita per gestire eventuali emergenze mediche.
Le prestazioni venivano offerte a prezzi particolarmente bassi rispetto a quelli praticati dai centri autorizzati e sarebbero state svolte completamente in nero, senza alcuna regolarità fiscale.
Nel corso dell’operazione la Guardia di Finanza ha sequestrato un locale utilizzato come ambulatorio abusivo, oltre a numerose attrezzature e sostanze impiegate nei trattamenti. Tra il materiale sequestrato figurano 66 fiale di botulino e filler dermici, 90 siringhe di acido ialuronico ancora confezionate, centinaia di aghi, siringhe sterili, pomate anestetiche e disinfettanti.
Le due donne sono state denunciate all’Autorità giudiziaria competente con l’accusa di esercizio abusivo della professione medica.



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