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Morano Calabro, trovati resti umani nei boschi: potrebbero appartenere alla 78enne scomparsa da Frascineto

27 set
Tempo di lettura: 2 min

La scoperta in contrada Marzano grazie alla segnalazione di un gruppo di motociclisti. Una borsa con documenti e alcuni effetti personali ha indirizzato i soccorritori verso l’area. Disposta l’autopsia dalla Procura di Castrovillari


27 SET - MORANO CALABRO (CS) – Resti umani sono stati rinvenuti nella giornata di ieri in contrada Marzano, nel territorio di Morano Calabro, in una zona boschiva e particolarmente impervia. Al momento non è stata ancora effettuata l’identificazione ufficiale, ma tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che i resti possano appartenere alla 78enne scomparsa da Frascineto lo scorso 27 agosto.


La donna, Maria Santandrea, era stata cercata per giorni dopo la denuncia presentata dai familiari. Le ricerche si erano concentrate anche nell’area di Conca del Re, nei pressi della Casa circondariale di Castrovillari, indicata come luogo dell’ultimo avvistamento.


A individuare i primi elementi che hanno portato al ritrovamento è stato un gruppo di motociclisti impegnato in un’escursione nella zona. Durante il passaggio nella contrada, i motociclisti hanno notato una borsa contenente alcuni effetti personali e documenti lasciata tra la vegetazione.


La segnalazione ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti della Polizia di Stato, raggiunta l’area indicata, hanno effettuato una ricognizione lungo il pendio fino a individuare i resti umani.


Nella zona sono intervenuti Polizia di Stato e Carabinieri, impegnati negli accertamenti e nella messa in sicurezza dell’area, insieme ai Vigili del fuoco e al medico legale.


Quest’ultimo ha effettuato una prima ispezione esterna, mentre sul posto è arrivato anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, che coordina gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.


La posizione particolarmente impervia ha reso necessarie le operazioni di recupero e di messa in sicurezza dell’area.


L’identità della persona ritrovata non è stata ancora formalmente confermata. Gli accertamenti della Polizia Scientifica e le verifiche medico-legali dovranno stabilire se gli oggetti e i documenti recuperati siano riconducibili alla 78enne scomparsa da Frascineto.


La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà fondamentale non soltanto per l’identificazione, ma anche per stabilire le cause e le circostanze del decesso.


Gli investigatori dovranno quindi chiarire se la morte possa essere riconducibile a cause naturali, a un incidente oppure ad altre circostanze. Al momento, ogni ipotesi resta al vaglio degli inquirenti.

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