Pollino ancora in fiamme: incendio senza tregua tra Castrovillari e Frascineto, canadair in azione
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21 LUG - CASTROVILLARI (CS) – Continua a bruciare il Parco nazionale del Pollino, dove il vasto incendio divampato nei giorni scorsi tra i territori di Castrovillari e Frascineto non è ancora stato completamente domato. Le fiamme stanno avanzando lungo i versanti montani, alimentate dalla vegetazione secca e dalle alte temperature, rendendo particolarmente difficili le operazioni di spegnimento in un'area caratterizzata da un'orografia complessa.
L'emergenza interessa uno dei più importanti patrimoni naturalistici del Paese, con ettari di vegetazione già andati in fumo e un fronte del fuoco che continua a richiedere un imponente dispiegamento di uomini e mezzi.

Sul posto operano senza sosta le squadre antincendio boschivo dei Vigili del fuoco, i Carabinieri Forestali e il personale impegnato nel coordinamento delle operazioni di spegnimento. In volo è entrato in azione anche un canadair, impegnato con continui lanci d'acqua per contenere l'avanzata delle fiamme e proteggere le aree più esposte.
L'obiettivo è evitare che il rogo possa estendersi ulteriormente, compromettendo una porzione ancora più ampia del Parco nazionale del Pollino, già pesantemente colpita dall'incendio.
Nella giornata di ieri la densa colonna di fumo ha reso necessaria, a scopo precauzionale, la temporanea chiusura di un tratto dell'autostrada A2 del Mediterraneo, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.
Le fiamme hanno inoltre raggiunto le vicinanze della casa circondariale di Castrovillari. Per ragioni di sicurezza, alcune detenute della sezione femminile sono state trasferite in zone dell'istituto non interessate dai fumi prodotti dall'incendio.
Nel corso dell'emergenza è stato chiarito che il rogo non ha interessato alcun deposito di pneumatici. La densa nube nera che si è levata sull'area sarebbe stata provocata dalla combustione di rifiuti e pneumatici abbandonati lungo una strada che conduce a una cava, circostanza che ha contribuito ad aumentare la quantità di fumo visibile anche a molti chilometri di distanza.
Per motivi precauzionali sono stati invitati i residenti delle aree interessate a limitare l'esposizione ai fumi, mantenendo chiuse porte e finestre fino al miglioramento delle condizioni dell'aria.
Le operazioni di spegnimento e bonifica proseguono senza interruzioni, con il costante monitoraggio dell'evoluzione dell'incendio. Resta alta l'attenzione per impedire nuovi focolai e contenere un'emergenza che sta causando gravi danni ambientali a uno dei territori naturalistici più preziosi della Calabria.



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