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Premio “Alveare 2026”, Confapi Filiera Salute Calabria premia l’imprenditore Michele Lorè

6 ore fa
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A Fiumefreddo Bruzio l’undicesima edizione della manifestazione. Il riconoscimento valorizza il percorso nel settore della sanità privata accreditata e il lavoro dell’équipe: «Un risultato che appartiene a tutta la squadra»


14 SET - FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – Una serata dedicata al mondo della sanità, al valore della professionalità e al ruolo sociale dell’impresa. Si è svolta ieri a Fiumefreddo Bruzio l’undicesima edizione del Premio “Alveare 2026”, promosso da CONFAPI Filiera Salute Calabria, che quest’anno ha assegnato il riconoscimento all’imprenditore Michele Lorè, attivo nel settore della sanità privata accreditata.


A consegnare il premio è stata Candida Tucci, presidente nazionale di CONFAPI Filiera Salute, Università e Ricerca, che ha sottolineato le capacità gestionali e organizzative di Lorè, insieme all’attenzione riservata alla qualità delle prestazioni e alla crescita professionale nel comparto sanitario.


Nel corso della cerimonia, Tucci ha evidenziato le particolari responsabilità che accompagnano l’attività imprenditoriale nel settore della salute. «Fare impresa nella sanità richiede una qualità ulteriore – ha spiegato – perché significa organizzare, investire, innovare e assumersi il rischio d’impresa, ma anche essere consapevoli che dietro ogni scelta ci sono persone, pazienti, famiglie e professionisti».


Secondo la presidente nazionale di CONFAPI Filiera Salute, nel settore sanitario la sostenibilità economica deve necessariamente accompagnarsi alla qualità dell'assistenza e alla responsabilità verso la comunità. «È questa capacità di tenere insieme impresa e funzione sociale – ha aggiunto – che abbiamo voluto riconoscere con il Premio Alveare».


Nel ritirare il premio, Michele Lorè ha voluto condividere il riconoscimento con le persone che quotidianamente lavorano nelle strutture sanitarie. «Accolgo questo riconoscimento con grande soddisfazione e lo condivido con tutti i professionisti e i collaboratori che ogni giorno lavorano al mio fianco», ha dichiarato.


L’imprenditore ha quindi posto l’accento sull’importanza della componente umana nel settore sanitario, sottolineando come competenza e professionalità debbano essere accompagnate dalla passione e dalla consapevolezza di operare al servizio dei pazienti.


A confermare il carattere corale del riconoscimento, Lorè ha scelto di ritirare il Premio Alveare insieme a una rappresentanza dei professionisti che collaborano con lui.


Sul palco erano presenti la direttrice sanitaria, dottoressa Greco, il primario, dottor Bisignani, il neurochirurgo, dottor Salvatore Aiello, e il dottor Pietro Arnone, infermiere professionale della chirurgia ortopedica.


La presenza dell’équipe ha dato ulteriore rilievo al messaggio della manifestazione, orientato a valorizzare non soltanto il percorso del singolo imprenditore, ma anche il contributo delle diverse professionalità che operano quotidianamente nel sistema sanitario.


Per CONFAPI Filiera Salute Calabria, il riconoscimento assegnato a Michele Lorè rappresenta anche un’occasione per ribadire l’importanza di modelli organizzativi capaci di coniugare sostenibilità economica, competenza professionale e qualità dei servizi.


Al centro resta la persona e, in particolare, la necessità di mantenere la centralità del paziente all’interno di un sistema sanitario nel quale pubblico e privato accreditato sono chiamati a contribuire, attraverso professionalità e organizzazione, alla qualità dell’assistenza sul territorio.

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