San Marco Argentano, attivato il servizio di mammografia: il presidio entra nella rete screening
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
09 MAR - SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Un passo avanti per la sanità territoriale nella Valle dell’Esaro. Dal prossimo mese il presidio sanitario – Casa della Salute di San Marco Argentano – attiverà il servizio di mammografia, entrando ufficialmente nella rete screening con sedute programmate nei pomeriggi di mercoledì e venerdì.
La novità è stata accolta con soddisfazione dal Comitato per il Diritto alla Salute della Valle dell’Esaro, che sottolinea l’importanza dell’iniziativa per rafforzare la prevenzione e migliorare l’accesso ai servizi sanitari per le donne del territorio.
L’attivazione del nuovo servizio permetterà alle cittadine della Valle dell’Esaro di sottoporsi a uno degli esami fondamentali per la diagnosi precoce del tumore al seno senza dover affrontare lunghi spostamenti verso altri centri sanitari.
La mammografia sarà infatti integrata nella rete di screening dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, ampliando così l’offerta diagnostica disponibile nell’area.
Secondo il Comitato civico si tratta di un risultato significativo per un territorio che da tempo chiedeva il potenziamento dei servizi sanitari, soprattutto nell’ambito della diagnostica e della prevenzione.
L’associazione evidenzia come l’attivazione del servizio sia anche il risultato del confronto avvenuto lo scorso febbraio tra una delegazione del Comitato e i vertici dell’Asp di Cosenza.
Durante l’incontro sono state illustrate le principali criticità della sanità nella Valle dell’Esaro e la necessità di rafforzare i servizi diagnostici locali. Alla riunione hanno preso parte in particolare rappresentanti delle comunità di San Marco Argentano e Sant’Agata di Esaro.
Il Comitato ha inoltre rivolto un ringraziamento al dottor Sisto Milito, direttore ad interim del distretto sanitario Esaro-Pollino, per l’impegno dimostrato e per la disponibilità al dialogo con le realtà del territorio.
Secondo quanto sottolineato nella nota, la collaborazione tra istituzioni sanitarie e comunità locali ha avuto un ruolo decisivo nell’avvio del nuovo servizio.
Il Comitato per il Diritto alla Salute della Valle dell’Esaro ha infine ribadito l’intenzione di continuare a monitorare la situazione sanitaria dell’area e a collaborare con le istituzioni per rafforzare ulteriormente i servizi di prevenzione e assistenza sul territorio.



Commenti