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Santo Stefano in Aspromonte, spara a due fratelli dopo una lite: arresti domiciliari per un uomo

6 ore fa
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La sparatoria era avvenuta nella notte del 6 settembre nella frazione Mannoli. I due fratelli erano stati feriti alle gambe da diversi colpi di pistola. Il presunto autore è indagato per detenzione e porto illegale di arma e lesioni personali aggravate


29 SET - SANTO STEFANO IN ASPROMONTE (RC) – Avrebbe sparato contro due fratelli al termine di una lite, ferendoli alle gambe con diversi colpi di arma da fuoco. Per il presunto autore della sparatoria, avvenuta nella notte del 6 settembre nella frazione Mannoli di Santo Stefano in Aspromonte, è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari.


Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. L’uomo è indagato, a vario titolo, per detenzione e porto illegale di arma da fuoco e lesioni personali aggravate.


Le indagini sono partite immediatamente dopo l’episodio e hanno consentito agli investigatori di ricostruire, secondo l’ipotesi accusatoria, le fasi della sparatoria e di individuare il presunto responsabile.


Stando alla ricostruzione degli inquirenti, tutto sarebbe iniziato al termine di una serata trascorsa nel centro abitato della frazione aspromontana. Per motivi che devono ancora essere chiariti, tra i protagonisti sarebbe nata una discussione poi degenerata.


Al culmine della lite, l’uomo avrebbe estratto una pistola e fatto partire diversi colpi contro i due fratelli, entrambi raggiunti alle gambe.


I feriti sono stati successivamente soccorsi e sottoposti alle cure del caso.


Dopo la sparatoria, i militari hanno avviato una serie di accertamenti finalizzati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, individuare l’arma utilizzata e definire il contesto nel quale è maturato il violento episodio.


Gli elementi raccolti nel corso delle indagini sono stati quindi trasmessi alla Procura di Reggio Calabria, che ha richiesto l’applicazione della misura cautelare.


Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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