Serra Spiga-Mendicino, addio al semaforo delle code: inaugurata la nuova strada
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Aperta ufficialmente la nuova arteria che collega il quartiere di Cosenza con Mendicino e le Serre cosentine. L’intervento punta a rendere più sicuro e scorrevole uno dei collegamenti più trafficati dell’area urbana
11 AGO - COSENZA – Addio al semaforo che per anni ha rappresentato uno dei principali punti critici della viabilità tra Cosenza e le Serre cosentine. È stata inaugurata questa mattina la nuova strada di collegamento tra il quartiere Serra Spiga, Mendicino e i comuni dell’area, un’infrastruttura destinata a rendere più fluido il traffico e a migliorare la sicurezza lungo un’arteria quotidianamente percorsa da centinaia di automobilisti.
La nuova strada è stata benedetta da don Andrea Piccolo, parroco della chiesa di San Giuseppe a Serra Spiga. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al sindaco di Cosenza Franz Caruso, la sindaca di Mendicino Irma Bucarelli e il sindaco di Marano Principato Giuseppe Salerno. In rappresentanza del Comune di Cerisano era presente il presidente del Consiglio comunale Ernesto Marino.
L’intervento consente di distribuire il traffico su due carreggiate a senso unico, eliminando il precedente sistema regolato dal semaforo e riducendo così uno dei principali fattori di rallentamento della circolazione.
«Siamo riusciti a realizzare un’arteria che collega in modo più funzionale la città ad una parte importante del territorio, quello delle Serre cosentine», ha sottolineato Caruso durante l’inaugurazione.
Il nuovo collegamento assume un peso particolare per la mobilità quotidiana, considerando il flusso di pendolari e automobilisti che ogni giorno raggiungono Cosenza dai comuni dell’hinterland.
Il sindaco ha evidenziato anche l’importanza della collaborazione tra le amministrazioni locali, sottolineando come una viabilità più efficiente possa produrre benefici non soltanto per il capoluogo, ma per l’intero comprensorio.
La realizzazione della nuova arteria è stata possibile attraverso i finanziamenti del PNRR destinati alla rigenerazione urbana e grazie alla disponibilità dell’AIAS di Cosenza, che ha concesso una parte dei terreni necessari alla realizzazione dell’intervento.
Un contributo che Caruso ha voluto riconoscere al presidente della sezione cosentina dell’associazione, Maurizio Antonio Arci, e all’avvocato Enzo Paolini.
L’opera si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione dell’area di Serra Spiga e rappresenta, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, un ulteriore tassello per migliorare i collegamenti tra il capoluogo e i centri delle Serre.
L’apertura della nuova strada, però, non rappresenta il punto conclusivo del progetto. Resta infatti da intervenire sul tratto caratterizzato dal restringimento della carreggiata e da una curva considerata particolarmente delicata per la sicurezza stradale.
Per questo motivo Caruso ha annunciato l’intenzione di coinvolgere i Comuni di Mendicino, Cerisano e Marano Principato nella richiesta di un finanziamento regionale.
L’obiettivo è completare l’arteria e superare definitivamente quello che viene considerato il tratto più problematico del collegamento.
«Se riusciremo a sollecitare la Regione perché possa destinare a quest’opera un finanziamento specifico – ha spiegato Caruso – si potrà realizzare il completamento dell’arteria, superando il punto più pericoloso».
La nuova strada rappresenta dunque un primo passo verso una viabilità più moderna e sicura, ma per arrivare a un collegamento completamente funzionale tra Cosenza e le Serre cosentine sarà necessario portare a termine anche l’ultimo intervento previsto.



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