Solidarietà e sport al “Marulla”: studenti cosentini in campo per le “Partite del Cuore”
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17 MAG - COSENZA – Due giornate all’insegna dello sport, dell’aggregazione e della solidarietà animeranno lo stadio Stadio San Vito-Gigi Marulla con le “Partite del Cuore”, iniziativa organizzata dagli studenti di quattro istituti superiori del territorio cosentino.
L’evento unirà calcio e beneficenza, coinvolgendo centinaia di studenti in due sfide sportive il cui ricavato sarà devoluto all’UNICEF per sostenere i progetti dedicati ai bambini colpiti dall’emergenza umanitaria in Medio Oriente.
Le manifestazioni sono state interamente autorganizzate dagli studenti dell’IIS Valentini-Majorana, del Liceo Scientifico Fermi – Polo Tecnico Brutium, del Liceo Classico Gioacchino da Fiore e del Liceo Statale Pitagora.
Alla riunione organizzativa hanno partecipato rappresentanti degli studenti, docenti e dirigenti scolastici insieme ai referenti del Cosenza Calcio, che supporterà l’organizzazione delle due giornate sportive.
Presenti anche il segretario rossoblù Francesco Xausa, il DGE Falsetti e lo steward Orrico, impegnati nella definizione degli aspetti logistici dell’evento.
La prima “Partita del Cuore” si giocherà domani lunedì 18 maggio alle ore 9:30 e vedrà affrontarsi il Liceo Scientifico Fermi e il Valentini-Majorana.
Il secondo appuntamento è invece fissato per sabato 23 maggio alle ore 10:30, con la sfida tra il Liceo Pitagora e il Liceo Classico Gioacchino da Fiore.
Le giornate saranno arricchite anche da momenti di animazione ed esibizioni delle cheerleaders, trasformando lo stadio in un luogo di festa e partecipazione giovanile.
Per assistere agli incontri sarà previsto un biglietto simbolico da 3 euro. L’intero incasso verrà devoluto all’UNICEF per sostenere le attività umanitarie dedicate all’infanzia nei territori colpiti dalla guerra in Medio Oriente.
L’iniziativa punta non solo a raccogliere fondi, ma anche a promuovere tra i giovani i valori del fair play, del rispetto e della solidarietà attraverso lo sport.
Per due giorni il “Marulla” diventerà così il simbolo di una comunità studentesca capace di trasformare la passione per il calcio in un gesto concreto di aiuto e vicinanza verso chi vive situazioni di grande difficoltà.



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