Tortora, maxi sequestro in un complesso industriale: scoperti 100 metri cubi di rifiuti speciali
Blitz dei Carabinieri Forestali in località Fiumegrande: sequestrata preventivamente un’area con rottami, pneumatici, batterie, oli esausti e materiali pericolosi. Accertamenti anche su reflui e gestione delle acque
14 AGO - TORTORA (CS) – Un’area di un complesso industriale di località Fiumegrande, a Tortora, è stata sottoposta a sequestro preventivo dai Carabinieri Forestali della Stazione di Scalea nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola.
I controlli hanno interessato un articolato complesso nel quale vengono svolte diverse attività, tra cui un’officina meccanica, un autolavaggio, un distributore privato di carburante e spazi destinati alla manutenzione dei veicoli.
Durante l’ispezione, i militari avrebbero individuato circa 100 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi.
Tra i materiali rinvenuti figurano rottami ferrosi, motori e componenti meccanici, pneumatici fuori uso, paraurti e altri materiali plastici, oltre a batterie esauste e fusti contenenti residui di oli e lubrificanti.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i rifiuti sarebbero stati accumulati alla rinfusa, in alcuni casi direttamente sul terreno naturale, oltre che all’interno di strutture deteriorate, cassoni e mezzi ormai dismessi.
Per gli investigatori, le modalità e i tempi di permanenza dei materiali non sarebbero risultati compatibili con il regime di deposito temporaneo previsto dalla normativa sui rifiuti.
Le verifiche dei Carabinieri Forestali non si sono limitate alla presenza dei rifiuti. Gli accertamenti hanno riguardato anche la gestione delle acque di prima pioggia e dei reflui prodotti dalle diverse attività presenti nel complesso.
Dalla documentazione acquisita sarebbero emerse presunte carenze nella tracciabilità delle operazioni di spurgo e smaltimento dei residui provenienti dalle vasche e dai separatori di oli minerali.
Sulla base degli elementi raccolti, sono state ipotizzate violazioni relative alla gestione illecita, all’abbandono e al deposito incontrollato di rifiuti.
Oltre all’area interessata dai rifiuti, sono stati sottoposti a sequestro anche un cassone metallico, un furgone contenente fusti sporchi di olio e una motrice con rimorchio sulla quale era presente materiale ferroso.
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato successivamente convalidato dal Gip, su richiesta della Procura di Paola.
Le indagini non sono concluse. Proseguono infatti gli accertamenti sulla regolarità urbanistica, edilizia e amministrativa dell’intero complesso industriale.



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