Tragedia sfiorata sul viadotto di Celico: giovane mamma salvata dall’intervento di un carabiniere fuori servizio
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15 GIU - CELICO (CS) – Momenti di grande tensione nella serata di ieri sul viadotto Cannavino, nei pressi del bivio di Celico, dove una giovane donna di 29 anni, madre di una bambina di appena un anno e mezzo, è stata salvata prima che potesse compiere un gesto estremo.
Secondo quanto ricostruito, la donna aveva parcheggiato la propria auto nelle vicinanze del bivio e si era incamminata a piedi fino al centro del ponte, oltrepassando la barriera di protezione. A notare la situazione è stato un automobilista di passaggio, un carabiniere libero dal servizio, che si è immediatamente fermato per prestare aiuto.
Il militare ha mantenuto il contatto con la giovane, rimanendo accanto a lei e instaurando un dialogo che si è rivelato decisivo. «Le ho parlato, l’ho fatta sfogare», ha raccontato successivamente sui social. Grazie alla sua sensibilità e alla collaborazione dei colleghi intervenuti poco dopo, la 29enne è stata convinta a rinunciare al gesto ed è stata riportata in condizioni di sicurezza.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari dell’associazione “Amicizia e Solidarietà Presilana”, che hanno prestato le prime cure e assistito la donna dopo il salvataggio.
Una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e che, invece, si è conclusa positivamente grazie alla prontezza, all’umanità e al senso del dovere dimostrati da chi è intervenuto.



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