Vibo Marina, trovata una caravella portoghese: attenzione ai tentacoli urticanti
- 17 apr
- Tempo di lettura: 1 min
17 APR - VIBO MARINA - Un esemplare di caravella portoghese è stato rinvenuto sul litorale tirrenico calabrese, a Vibo Marina, in località Pennello. La scoperta è avvenuta durante un sopralluogo effettuato da Arpacal su richiesta della Guardia Costiera, nell’ambito delle attività di monitoraggio ambientale.
L’organismo, già recuperato, è stato inviato all’Ispra per ulteriori analisi scientifiche, con l’obiettivo di chiarire le cause della sua presenza e le possibili conseguenze per l’ecosistema locale.
Spesso scambiata per una medusa, la caravella portoghese è in realtà un sifonoforo tipico delle acque tropicali e subtropicali. Negli ultimi anni, tuttavia, la sua comparsa nel Mar Mediterraneo, seppur ancora rara, è in aumento, un fenomeno che gli esperti collegano ai cambiamenti climatici e al progressivo innalzamento delle temperature marine.
Particolarmente pericolosi sono i suoi tentacoli, che possono raggiungere diversi metri di lunghezza e sono dotati di cellule urticanti in grado di provocare forti dolori, irritazioni cutanee e, nei casi più gravi, reazioni allergiche anche importanti.
Le autorità invitano alla massima prudenza, raccomandando di evitare qualsiasi contatto con organismi simili a meduse o con materiale trasparente spiaggiato lungo la battigia. In caso di avvistamento, è fondamentale segnalare immediatamente la presenza alla Guardia Costiera.
Il Comune di Vibo Valentia ha assicurato un monitoraggio costante della situazione, in collaborazione con gli enti competenti, per garantire la sicurezza di cittadini e bagnanti.



Commenti