Xylella in Calabria, scatta il piano d’emergenza: estirpazioni, monitoraggi e unità di crisi
Dopo l’individuazione del focolaio a Taurianova, la Regione attiva le misure previste dai protocolli fitosanitari: eradicazione delle piante infette, controlli sul territorio e primi fondi per monitoraggio e prevenzione. Gallo: «Interventi rapidi per evitare quanto accaduto in Puglia»
15 SET - CATANZARO – Massima attenzione in Calabria dopo l’individuazione di un focolaio di Xylella fastidiosa nel territorio di Taurianova. Il tema è stato al centro della riunione urgente della Sesta Commissione del Consiglio regionale, dedicata ad agricoltura, foreste e attività produttive, convocata per definire le azioni necessarie a contenere la diffusione del batterio e tutelare il patrimonio olivicolo regionale.
L’obiettivo delle istituzioni regionali, del mondo scientifico e delle organizzazioni agricole è intervenire con rapidità per circoscrivere il focolaio ed evitare ripercussioni sulla filiera dell’olio e sull’intero comparto agricolo.
Nel corso dell’audizione, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha illustrato il piano operativo predisposto dalla Regione, accompagnato da un primo stanziamento di 300 mila euro destinato alle attività di monitoraggio, prevenzione e intervento fitosanitario.
Il decreto che accerta ufficialmente la presenza del batterio è stato emanato il 1° settembre, dopo la conferma arrivata dalle analisi di laboratorio.
Tra le misure previste figurano:
l’istituzione di un’Unità di crisi per il coordinamento delle operazioni;
l’eradicazione delle piante infette e di quelle presenti nel raggio di 80 metri;
la distruzione controllata di legname e residui vegetali per evitare la diffusione del batterio;
il monitoraggio costante delle aree circostanti e della cosiddetta “zona cuscinetto”;
controlli rafforzati nel settore vivaistico, con specifiche certificazioni per i nuovi impianti.
Secondo quanto riferito dalla Regione, nell’area interessata sono stati censiti circa 210 alberi.
«A seguito della conferma della presenza del batterio – ha dichiarato l’assessore Gianluca Gallo – abbiamo attivato immediatamente tutte le procedure previste dalla normativa nazionale, in coordinamento con il Ministero e con gli enti coinvolti».
L’assessore ha sottolineato che le misure adottate puntano a prevenire la diffusione del patogeno, anche alla luce dell’esperienza maturata in Puglia.
«Con il presidente Roberto Occhiuto abbiamo scelto una linea di intervento ferma e rigorosa: i proprietari dei terreni saranno informati tempestivamente e si procederà all’estirpazione delle piante risultate infette nel rispetto delle procedure previste», ha aggiunto.
Gallo ha inoltre rassicurato il comparto agricolo sulla previsione di ristori economici per le aziende coinvolte e sulla disponibilità di risorse per eventuali ripiantumazioni future.
Durante la seduta è intervenuto anche il presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, che ha invitato a mantenere alta l’attenzione sul fronte della sorveglianza, senza però alimentare allarmismi.
«Gli effetti della Xylella riguardano esclusivamente la salute delle piante e non la qualità dei prodotti: non esiste alcun rischio per i consumatori attraverso il consumo di olive o olio», ha precisato.
Confagricoltura ha inoltre proposto misure straordinarie per le aree interessate e la definizione di un protocollo permanente tra istituzioni, mondo scientifico e imprese agricole.
Sul tema della prevenzione è intervenuta anche la consigliera regionale Rosellina Madeo, che ha evidenziato la necessità di investire nella formazione tecnica di agricoltori e vivaisti.
Secondo Madeo, chi opera quotidianamente sul territorio deve poter riconoscere rapidamente eventuali sintomi sospetti e contribuire all’individuazione precoce di nuovi focolai.
La consigliera ha inoltre sottolineato l’importanza del trasferimento delle conoscenze scientifiche alle aziende agricole, rafforzando la collaborazione tra centri di ricerca, università e operatori del settore per tutelare il patrimonio olivicolo calabrese.



Commenti