11 MAG - REGGIO CALABRIA – Due persone sono state sottoposte a fermo dai Carabinieri della Compagnia di Locri, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero agito per favorire la cosca di ’ndrangheta “Barbaro-Castani”, tentando di imporre il pagamento del pizzo ad alcune imprese impegnate in cantieri dell’area jonica reggina. L’attività in