Acri riabbraccia il piccolo Rocco: dopo sette mesi lascia il Bambino Gesù e torna a casa
- 21 ore fa
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12 MAG - ACRI - Dopo sette lunghi mesi di ricovero e cure, il piccolo Rocco è tornato finalmente nella sua Acri. Il bambino, precipitato accidentalmente dal terzo piano di un bed and breakfast a Roma il 22 ottobre 2025, è stato dimesso dall’ospedale pediatrico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove era ricoverato in condizioni gravissime.
La notizia ha riempito di gioia e commozione l’intera comunità acrese, che fin dal giorno dell’incidente aveva seguito con apprensione gli aggiornamenti sulle condizioni del bambino, senza mai far mancare sostegno e vicinanza alla famiglia.
Rocco era rimasto gravemente ferito dopo una caduta di oltre dieci metri dal balcone della struttura ricettiva nella zona Tiburtina. Secondo la ricostruzione dei fatti, il piccolo si sarebbe affacciato per salutare la sorellina, perdendo improvvisamente l’equilibrio.

Trasportato d’urgenza al Bambino Gesù, il bambino era stato ricoverato in terapia intensiva e sottoposto a cure particolarmente complesse. Per diverso tempo i medici avevano mantenuto il piccolo in coma farmacologico per stabilizzarne il quadro clinico.
Con il trascorrere delle settimane, però, le sue condizioni hanno iniziato lentamente a migliorare grazie alle cure ricevute e al lungo percorso riabilitativo affrontato insieme alla famiglia e al personale sanitario. Dopo la fase più critica, Rocco era stato trasferito nel centro di riabilitazione di Palidoro, collegato al Bambino Gesù, dove ha proseguito il recupero.
Adesso il ritorno in Calabria, accolto come una vera festa dall’intera comunità di Acri. Il bambino continuerà il percorso riabilitativo circondato dall’affetto dei familiari e di quanti, in questi mesi, hanno continuato a sperare e pregare per lui.



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