Alt della Polizia ignorato, inseguimento ad alta velocità nel centro di Cosenza: giovane arrestato
- 2 giorni fa
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18 GIU - COSENZA – Una fuga spericolata nel cuore della città, tra strade trafficate e pedoni a rischio, si è conclusa con l’arresto di un giovane automobilista dopo un inseguimento della Polizia di Stato. L’episodio è avvenuto nella notte del 15 giugno durante un servizio di controllo del territorio lungo via Riccardo Misasi.
Secondo quanto riferito dalla Questura, gli agenti delle Volanti hanno notato un’autovettura procedere a velocità sostenuta e hanno intimato l’alt al conducente. L’uomo, invece di fermarsi, avrebbe accelerato ulteriormente dando inizio a una pericolosa fuga tra le strade cittadine.
Durante la corsa, il veicolo avrebbe più volte messo a rischio l’incolumità dei passanti. In almeno due occasioni, tra Piazza Loreto e via Caloprese, alcuni pedoni avrebbero rischiato di essere investiti mentre attraversavano la strada.
Le pattuglie della Polizia, con dispositivi luminosi e acustici attivati, si sono immediatamente lanciate all’inseguimento. Il conducente avrebbe continuato a compiere manovre azzardate, procedendo a zig-zag e ignorando la segnaletica stradale pur di sottrarsi al controllo.
Convinto di aver seminato gli agenti, l’uomo ha infine parcheggiato l’auto in via Aldo Moro, nei pressi di Piazza Europa, tentando poi di allontanarsi a piedi. Il tentativo di fuga è però durato pochi istanti: i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato immediatamente.
Il giovane è stato arrestato e accompagnato in Questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In un primo momento nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il giorno successivo, nel corso dell’udienza per direttissima celebrata presso il Tribunale di Cosenza, il giudice ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.
La Questura di Cosenza sottolinea come si tratti del secondo arresto registrato negli ultimi mesi per episodi riconducibili alla cosiddetta “fuga pericolosa”, fattispecie introdotta dalla recente normativa in materia di sicurezza stradale.
Secondo gli investigatori, l’inasprimento delle sanzioni per chi ignora l’alt delle forze dell’ordine punta a contrastare comportamenti che possono mettere seriamente a rischio la sicurezza pubblica e l’incolumità degli utenti della strada. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.



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