Altomonte, il caldo manda in tilt il Postamat: macchiate banconote per 140mila euro
- 2 giorni fa
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Il forte surriscaldamento dello sportello automatico avrebbe fatto scattare il sistema antieffrazione, che ha trattato l’anomalo aumento della temperatura come un possibile tentativo di scasso. Il dispositivo di sicurezza ha così impregnato di inchiostro il denaro custodito nell’ATM, rimasto fuori servizio per circa una settimana
29 AGO - ALTOMONTE (CS) – Il caldo torrido di questi giorni ha mandato in difficoltà anche il Postamat di Altomonte, protagonista di un singolare episodio tecnico che ha provocato la macchiatura di banconote per un valore complessivo di circa 140mila euro.
L’episodio sarebbe stato provocato dalle temperature particolarmente elevate raggiunte all’interno dell’involucro dello sportello automatico, esposto per lungo tempo al sole. Il forte surriscaldamento avrebbe attivato i sistemi di sicurezza dell’ATM, facendo scattare quello che si è rivelato essere un falso allarme.
I sensori installati all’interno della struttura di sicurezza avrebbero interpretato l’aumento anomalo della temperatura come un possibile tentativo di scasso attraverso una fonte di calore, come una fiamma ossidrica.
A quel punto sarebbe entrato automaticamente in funzione il sistema di protezione del contante. Il dispositivo di sicurezza ha attivato le cartucce traccianti presenti nei cassetti blindati, rilasciando l’inchiostro indelebile sulle banconote custodite all’interno.
Il risultato è stato un danno ingente al denaro presente nello sportello: circa 140mila euro di banconote sono state macchiate e rese inutilizzabili dal sistema antifurto.
L’attivazione del dispositivo ha avuto conseguenze anche sul servizio offerto ai cittadini. Lo sportello automatico è infatti rimasto inutilizzabile per circa una settimana, costringendo i residenti che avevano necessità di prelevare contanti a rivolgersi agli uffici postali e agli ATM dei comuni vicini.
Per ripristinare il funzionamento del Postamat si è resa necessaria la sostituzione dei cassetti blindati interessati dall’attivazione del sistema di sicurezza.
Dopo l’intervento di manutenzione straordinaria, i tecnici specializzati hanno provveduto alla sostituzione delle componenti danneggiate, all’installazione dei nuovi cassetti di sicurezza e al reintegro del contante.
Il Postamat è stato quindi nuovamente reso operativo, consentendo ai cittadini di tornare a utilizzare regolarmente il servizio di prelievo.
Un episodio insolito che evidenzia anche le possibili conseguenze delle temperature estreme sui dispositivi elettronici e sui sistemi di sicurezza, soprattutto quando gli apparati sono sottoposti a un’esposizione prolungata al sole e a condizioni di calore particolarmente intense.



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