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Carta e cartone, in Calabria è boom: Cosenza regina del riciclo, raccolte oltre 99mila tonnellate

30 ago
Tempo di lettura: 3 min

Nel 2025 la raccolta differenziata regionale è cresciuta del 4,6%. La provincia di Cosenza guida la classifica con più di 40mila tonnellate, mentre Reggio Calabria registra l’aumento più consistente. La quantità complessiva, se pressata, potrebbe riempire cinque volte il Duomo di Cosenza


30 AGO - CATANZARO – La Calabria accelera sulla raccolta differenziata di carta e cartone. Nel 2025 sono state raccolte complessivamente 99.615 tonnellate di materiali cellulosici, con una crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. Un quantitativo significativo anche dal punto di vista volumetrico: secondo una stima di Comieco, se tutta la carta raccolta venisse pressata, sarebbe sufficiente a riempire per cinque volte il Duomo di Cosenza.


Il dato emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia, realizzato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.


La raccolta pro capite in Calabria ha raggiunto i 54,4 chilogrammi per abitante, un valore superiore alla media registrata complessivamente nel Mezzogiorno e nelle Isole.


A trainare la raccolta regionale è soprattutto la provincia di Cosenza, che nel 2025 ha raggiunto oltre 40.400 tonnellate, confermandosi il principale bacino calabrese per quantità di carta e cartone differenziate. La raccolta pro capite si attesta a 60,5 chilogrammi per abitante.


Seguono le altre province calabresi:


  • Catanzaro: oltre 21.300 tonnellate, con una raccolta pro capite di 62,9 kg per abitante;

  • Reggio Calabria: oltre 20.000 tonnellate, con poco più di 39 kg per abitante;

  • Vibo Valentia: circa 9.000 tonnellate, con una media che sfiora i 60 kg per abitante;

  • Crotone: quasi 8.800 tonnellate, con 54,5 kg per abitante.


È però Reggio Calabria a registrare la crescita più significativa rispetto al 2024, con oltre 1.600 tonnellate in più raccolte nell’arco di un anno.


Nel corso del 2025 Comieco ha gestito l’avvio a riciclo di oltre 61mila tonnellate di materiali cellulosici, pari a circa il 61,5% dell’intera raccolta differenziata regionale.


I Comuni calabresi convenzionati con il Consorzio sono stati complessivamente 376 e hanno ricevuto corrispettivi economici per un valore superiore ai 6 milioni di euro.


Secondo Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco, la crescita registrata dalla Calabria conferma una progressione positiva, ma esistono ancora ampi margini di miglioramento.


Il Consorzio stima infatti un potenziale aggiuntivo di almeno 8mila tonnellate di carta e cartone che potrebbero essere intercettate attraverso una raccolta più efficace. Questo incremento potrebbe tradursi per i Comuni in benefici economici superiori ai 2 milioni di euro all’anno, tra maggiori corrispettivi e minori costi di smaltimento.


Resta inoltre centrale il tema della qualità della raccolta. La presenza di materiali estranei nella carta conferita può infatti ridurre l’efficienza dei processi di riciclo.


Il dato calabrese si inserisce in una crescita che interessa l’intero Paese. Nel 2025 in Italia sono state raccolte quasi 4 milioni di tonnellate di carta e cartone, con un incremento dell’1,6% rispetto al 2024, pari a circa 61mila tonnellate in più.


La raccolta media nazionale ha raggiunto i 67,5 chilogrammi per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici è arrivato al 93,1%, ben oltre l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030.


Particolarmente significativo il risultato del Mezzogiorno: nel 2025 Sud e Isole hanno superato per la prima volta il milione di tonnellate raccolte, contribuendo in maniera importante alla crescita complessiva della raccolta nazionale.


La stima relativa al Duomo di Cosenza è elaborata da Comieco sulla base di un calcolo volumetrico e di una densità media della carta e del cartone pressati di circa 500 kg/m³.

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