Blitz antidroga tra Calabria e Sicilia: sei arresti, sequestrati 25 chili di droga e beni per 163mila euro
- 31 mag
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31 MAG - CATANIA – Un’imponente operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Palagonia, con il supporto dei Comandi Provinciali di Catania e Reggio Calabria, ha portato all’arresto di sei persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione. Contestualmente, la Procura Distrettuale Antimafia di Catania ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ad altri 19 indagati coinvolti nell’inchiesta.
Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e sviluppate tra il 2023 e il 2024, il gruppo avrebbe gestito un articolato traffico di cocaina, hashish e marijuana provenienti dalla Calabria e destinati alle piazze di spaccio di Palagonia, Ramacca, Scordia, Caltagirone e Gela.
L’organizzazione avrebbe avuto l’obiettivo di consolidare il controllo del mercato degli stupefacenti in diverse aree della Sicilia orientale, attraverso una rete strutturata di approvvigionamento, trasporto e distribuzione della droga destinata sia a pusher locali che ad altri gruppi criminali.
Tra i destinatari della misura cautelare figura Antonino Apa, 49 anni, residente a Rosarno, ritenuto dagli investigatori il referente per la fornitura stabile di ingenti quantitativi di cocaina. Secondo l’accusa, l’uomo sarebbe legato da rapporti di parentela con esponenti della cosca Pesce, pur essendo considerato vicino alla cosca Bellocco.
In carcere sono finiti anche Filippo Brancato (57 anni), Salvatore Brancato (36 anni), Angelo Criscione (28 anni), Francesco Antonio Gulizia (45 anni) e Giuseppe Pillirone (41 anni).
L’inchiesta ha fatto emergere anche episodi di estorsione legati al recupero di somme non pagate dagli acquirenti della droga. Gli indagati avrebbero utilizzato intimidazioni, minacce e violenze nei confronti dei cosiddetti clienti morosi per recuperare i crediti derivanti dall’attività di spaccio.
Nel corso delle attività investigative i Carabinieri avevano già arrestato in flagranza 11 persone e sequestrato circa 25 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui 2 chilogrammi di cocaina, 21 chilogrammi di marijuana e oltre 2 chilogrammi di hashish. Recuperata anche una pistola con matricola abrasa.
Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, è stato disposto il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 163 mila euro, ritenuti riconducibili alle attività illecite contestate dagli inquirenti.
L’operazione rappresenta un nuovo duro colpo ai canali di approvvigionamento della droga tra Calabria e Sicilia e conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto ai traffici gestiti dalla criminalità organizzata.



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