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Blitz del NAS contro traffico di anabolizzanti: arrestato un 36enne del Cosentino

  • 20 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

26 FEB - COSENZA - Operazione antidoping all’alba tra Toscana e Calabria. I militari del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, attraverso il NAS di Firenze con il supporto del NAS di Cosenza e dei Comandi provinciali di Lucca e Cosenza, hanno eseguito due misure cautelari personali nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti gravemente indiziati di concorso nella commercializzazione di sostanze anabolizzanti.


I blitz sono scattati a Capannori, in provincia di Lucca, e a Cassano allo Ionio, nel Cosentino.


Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Pistoia su richiesta della Procura della Repubblica di Pistoia, ha disposto:


  • la custodia agli arresti domiciliari per V.C., 36 anni, residente a Cassano allo Ionio;

  • l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per F.F., classe 1976, residente a Capannori.


L’attività investigativa è partita nel febbraio 2024 dal NAS di Firenze, inizialmente concentrata sul monitoraggio di F.F., anche alla luce di elementi emersi in precedenti indagini.


Le investigazioni si sono sviluppate attraverso intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, servizi di pedinamento, analisi dei tabulati e della documentazione finanziaria, oltre allo studio dei cosiddetti “profili di rischio” relativi alle spedizioni sospette.


Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, F.F. avrebbe gestito un giro di vendita con clienti distribuiti su tutto il territorio nazionale, rifornendosi principalmente da V.C., che dalla provincia di Cosenza sarebbe stato dedito all’importazione in Italia di ingenti quantitativi di farmaci anabolizzanti privi di autorizzazione all’immissione in commercio.


Determinanti per delineare il quadro indiziario sono stati tre sequestri di plichi in transito: due spediti dalla Calabria verso la Toscana e uno proveniente dalla Bulgaria e diretto a V.C., tutti contenenti sostanze anabolizzanti.


Tra il 10 e il 15 febbraio scorsi sono state eseguite 29 perquisizioni domiciliari su scala nazionale.


Nel corso delle operazioni:


  • presso l’abitazione di F.F. sono state rinvenute 27 confezioni di farmaci anabolizzanti;

  • presso l’abitazione di V.C. oltre 380 confezioni, oltre a una confezione di nandrolone, sostanza inserita nella tabella degli stupefacenti del DPR 309/90.


Complessivamente sono state sequestrate oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti e dieci confezioni di nandrolone.


In totale risultano 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria, ritenute a vario titolo responsabili dei reati di commercializzazione di sostanze anabolizzanti e ricettazione.

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