top of page

Caos Cosenza Calcio: si dimette anche l’addetto stampa Giovanni Folino

  • 25 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

25 FEB - COSENZA - Il clima in casa Cosenza Calcio diventa sempre più incandescente. Dopo giorni di indiscrezioni, arriva l’ufficialità: Giovanni Folino ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di responsabile della comunicazione del club rossoblù. Una decisione che, negli ambienti vicini alla società, non sorprende del tutto.


L’assenza di Folino nelle ultime due gare disputate allo stadio Stadio San Vito-Gigi Marulla aveva già alimentato dubbi e voci. Nel frattempo, la società si è mossa alla ricerca di un sostituto, sondando diverse disponibilità ma ricevendo, almeno finora, soltanto risposte negative.


Alla base dell’addio ci sarebbe una frattura ormai insanabile con l’Amministratore Unico, Rita Rachele Scalise. I rapporti tra le parti si sarebbero progressivamente deteriorati, fino a rendere impossibile la prosecuzione del rapporto professionale.


Negli ultimi giorni si sarebbe tentata una mediazione, alla quale avrebbe preso parte anche il presidente onorario Eugenio Guarascio, ma senza esito positivo. Se una tregua c’è stata, è durata poco: le divergenze si sono rivelate troppo profonde.


A spiegare le ragioni dell’addio è stato lo stesso Folino nella lettera con cui ha formalizzato la decisione. Il giornalista parla apertamente del venir meno delle condizioni minime di fiducia e del rispetto dei ruoli necessari per svolgere un incarico così delicato.


Nel testo si fa riferimento a “continue invadenze” nel proprio ambito di competenza e ad attività svolte a sua insaputa, senza confronto né condivisione. Una gestione della comunicazione che, secondo l’ormai ex addetto stampa, non può essere svuotata di responsabilità attraverso sovrapposizioni e interferenze esterne, pena la perdita di metodo e credibilità.


Nella parte conclusiva della lettera, Folino ribadisce il proprio rispetto per la storia del club e per una piazza che — sottolinea — “merita attenzione, serietà e chiarezza”. Non mancano le scuse rivolte alla tifoseria rossoblù, per non aver colto in tempo alcune criticità e il disagio che da mesi accompagna l’ambiente.


Infine, il ringraziamento ai colleghi e agli operatori dell’informazione per la collaborazione dimostrata durante il suo incarico. Folino lascia rivendicando di aver lavorato con impegno, trasparenza e senso di responsabilità, nonostante ingerenze che afferma di non aver mai condiviso.


L’uscita di scena dell’addetto stampa apre ora un nuovo capitolo nella gestione della comunicazione del Cosenza Calcio, in un momento già delicato sotto il profilo societario e ambientale. Resta da capire quali saranno le prossime mosse del club e chi accetterà un incarico che, oggi più che mai, appare tutt’altro che semplice.

Commenti


bottom of page