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Caro-voli di Natale, volare da Milano a Reggio Calabria costa già 427 euro

28 minuti fa
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Il Codacons lancia l’allarme sui rincari dei collegamenti aerei nazionali: tariffe elevate per chi vuole tornare a casa durante le festività. Tra le tratte più costose quelle dirette verso il Sud, con prezzi destinati a salire ulteriormente nelle prossime settimane.


31 OTT - COSENZA - Tornare a casa in aereo per trascorrere il Natale e il Capodanno con la propria famiglia rischia di trasformarsi in una spesa particolarmente pesante. Anche quest’anno si ripresenta il problema del caro-voli, con tariffe già molto elevate sui principali collegamenti nazionali, soprattutto sulle tratte che dal Nord Italia raggiungono le regioni meridionali.


A lanciare l’allarme è il Codacons, che ha realizzato una prima indagine sui prezzi dei biglietti aerei in vista delle festività di fine anno. Dallo studio emerge un quadro caratterizzato da costi significativi, che rischiano di penalizzare soprattutto lavoratori e studenti fuori sede intenzionati a rientrare nei luoghi d’origine.


Prendendo in considerazione una partenza fissata per il 23 o 24 dicembre, con rientro il 6 gennaio, tra i collegamenti più costosi figura quello tra Milano e Reggio Calabria. Per un biglietto di andata e ritorno occorrono infatti almeno 427 euro. Una cifra che colloca il collegamento con la città dello Stretto tra quelli maggiormente interessati dai rincari. Ancora elevata la tariffa sulla tratta Milano-Trapani, dove il prezzo minimo raggiunge i 383 euro.


Costi importanti anche per chi parte da Torino. Raggiungere Reggio Calabria e fare ritorno richiede una spesa minima di 359 euro, mentre per Catania si parte da 354 euro e per Brindisi da 349 euro.


La situazione non è migliore su altri collegamenti nazionali. Per volare da Firenze a Palermo sono necessari almeno 345 euro, mentre sulle tratte Verona-Catania, Bologna-Catania e Venezia-Catania le tariffe partono da 340 euro. Per i collegamenti Torino-Palermo e Milano-Catania il costo minimo indicato è di 342 euro.


Il fenomeno interessa anche altre destinazioni del Mezzogiorno. Secondo i dati diffusi dall'associazione dei consumatori, un viaggio di andata e ritorno da Milano a Foggia costa almeno 330 euro, mentre per raggiungere Crotone servono 308 euro e per Brindisi 307 euro. Da Verona a Bari, invece, il prezzo minimo si attesta intorno ai 300 euro.


A rendere ancora più oneroso il viaggio contribuiscono i costi aggiuntivi, spesso non compresi nella tariffa iniziale: dal bagaglio a mano alla scelta del posto a sedere, fino agli altri servizi accessori che fanno lievitare ulteriormente il prezzo finale del biglietto.


Una situazione che rischia di avere conseguenze soprattutto sulle famiglie con redditi più contenuti e su chi, per motivi di studio o lavoro, vive lontano dalla propria città. Per molti il ricongiungimento con i propri cari durante le festività potrebbe quindi comportare un sacrificio economico considerevole, mentre altri potrebbero essere costretti a rinunciare al viaggio.


Il Codacons avverte, infine, che il quadro potrebbe peggiorare ulteriormente con l'avvicinarsi del Natale. L'aumento della domanda, infatti, potrebbe determinare nuovi rincari, rendendo ancora più costosi i collegamenti aerei proprio nel periodo in cui migliaia di italiani desiderano tornare a casa.

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