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Carolei, il Prefetto sospende il Consiglio comunale: nominato il commissario

3 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

Dopo le dimissioni del sindaco Francesco Iannucci e della maggioranza dei consiglieri, la gestione provvisoria dell’Ente è stata affidata alla viceprefetto aggiunto Elvira Paola Petrelli. Sullo sfondo resta l’inchiesta della Procura di Cosenza sulla sorgente “Rupi” e su alcuni affidamenti comunali


16 SET - CAROLEI (CS) – Si apre ufficialmente una fase commissariale per il Comune di Carolei. Il Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, ha disposto la sospensione del Consiglio comunale a seguito delle dimissioni contestuali presentate dalla metà più uno dei consiglieri dell’assise cittadina, dopo quelle già rassegnate dal sindaco Francesco Iannucci.


Per garantire la continuità amministrativa dell’Ente, il Prefetto ha nominato commissario per la gestione provvisoria la dott.ssa Elvira Paola Petrelli, viceprefetto aggiunto in servizio presso la Prefettura di Cosenza. Alla commissaria sono stati attribuiti i poteri spettanti al sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale, con il compito di assicurare il regolare funzionamento dell’amministrazione e la gestione delle esigenze di pubblica necessità.


Il provvedimento prefettizio è conseguenza delle dimissioni rassegnate dalla metà più uno dei componenti del Consiglio comunale. La situazione rientra nella fattispecie prevista dall’articolo 141 del Testo unico degli enti locali, che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali e il ricorso alla gestione commissariale quando non è più possibile garantire la normale operatività dell’organo elettivo.


La conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa arriva mentre resta aperto il procedimento giudiziario avviato dalla Procura della Repubblica di Cosenza.


L’indagine, avviata nel 2024 dai Carabinieri del Comando Unità Forestali e coordinata dalla Procura di Cosenza, riguarda, tra gli altri aspetti, l’utilizzo della sorgente “Rupi” per l’approvvigionamento dei serbatoi idrici comunali e alcune procedure relative all’affidamento di servizi dell’Ente.


A vario titolo, le contestazioni ipotizzate dalla Procura comprendono reati in materia ambientale e contro la Pubblica amministrazione, tra cui l’alterazione o l’inquinamento delle acque, la corruzione e la turbativa d’asta. Tra gli affidamenti oggetto di attenzione investigativa figurano anche servizi comunali come lo scuolabus e la gestione dei servizi cimiteriali.


Nei confronti dell’ex sindaco Iannucci la Procura ha inoltre avanzato al Gip una richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere. L’ex primo cittadino e gli altri soggetti coinvolti hanno respinto le accuse contestate.


Nel corso dell’interrogatorio preventivo davanti al Gip del Tribunale di Cosenza, l’avvocato Francesco Calabrò, difensore dell’ex sindaco Iannucci, ha contestato l’impianto accusatorio, fornendo chiarimenti e depositando ulteriore documentazione.


Per quanto riguarda la sorgente “Rupi”, la difesa ha sostenuto che l’utilizzo dell’acqua sarebbe avvenuto nell’ambito dell’emergenza idrica e attraverso passaggi formalmente documentati anche in sede di Consiglio comunale. Sono stati inoltre prodotti alcuni esami microbiologici, risalenti al 2020 e al 2022, che secondo la difesa non avrebbero evidenziato contaminazioni dell’acqua.


Sul fronte degli affidamenti, il legale ha sostenuto che, fatta eccezione per un caso, le procedure contestate riguarderebbero affidamenti diretti e non presenterebbero, secondo la prospettazione difensiva, elementi riconducibili alla turbativa d’asta.


La difesa ha inoltre escluso la sussistenza dei presupposti per l’applicazione di misure cautelari, evidenziando come Iannucci abbia rassegnato le dimissioni e non ricopra più incarichi pubblici o tecnici. Il Gip si è riservato la decisione sulle eventuali misure cautelari richieste dalla Procura.


Nel frattempo, con la nomina del commissario prefettizio, la gestione del Comune di Carolei passa temporaneamente alla struttura commissariale, in attesa dei successivi adempimenti previsti dalla normativa.

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