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“Colorando”, i Carabinieri incontrano gli alunni del Cosentino: educazione alla legalità tra giochi, disegni e solidarietà

  • 21 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

21 MAG - COSENZA – Parlare di legalità ai più piccoli attraverso il linguaggio semplice dei colori, dei fumetti e del dialogo. È questo l’obiettivo di “Colorando”, il progetto educativo promosso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, rivolto agli alunni delle prime classi delle scuole primarie della provincia.


L’iniziativa ha trasformato le aule scolastiche in spazi di confronto e partecipazione, dove bambini e militari dell’Arma hanno condiviso momenti dedicati ai valori del rispetto, della gentilezza e della solidarietà. Attraverso attività creative e incontri diretti con i Carabinieri, gli studenti hanno potuto conoscere più da vicino il ruolo delle istituzioni e comprendere l’importanza delle regole nella vita quotidiana.



Il percorso educativo ha interessato numerosi istituti comprensivi del territorio cosentino, coinvolgendo più di 450 alunni delle scuole di Acri, Bisignano, Cetraro, Corigliano-Rossano, Paola e Rossano.


“Colorando” nasce da una proposta dell’associazione friulana “Insieme si può”, organizzazione impegnata nella promozione dei diritti, dell’inclusione sociale e del sostegno alle fragilità attraverso iniziative culturali e artistiche.


Durante gli incontri sono stati distribuiti ai bambini dei libretti illustrati da colorare, arricchiti da vignette realizzate da un Carabiniere in congedo. I disegni raccontano il Carabiniere non soltanto come figura impegnata nella tutela della sicurezza pubblica, ma anche nella dimensione familiare e umana, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla divisa in modo spontaneo e positivo.


Attraverso immagini semplici e immediate, il progetto punta infatti a trasmettere ai bambini il senso di fiducia verso le istituzioni e il valore della presenza dello Stato nella comunità.


Nel corso delle attività i militari hanno affrontato con gli studenti temi fondamentali per la crescita civile e personale. Al centro del confronto il rispetto delle regole, la solidarietà verso gli altri e la gentilezza come strumento per costruire relazioni sane e inclusive.


L’iniziativa conferma la volontà dell’Arma dei Carabinieri e del mondo scolastico di collaborare per promuovere tra le nuove generazioni una cultura fondata sulla convivenza civile, sull’empatia e sulla responsabilità sociale.

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