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Comune di Bisignano: Un bando su misura? I Consiglieri Comunali denunciano all'ANAC e chiedono chiarezza

  • 36 minuti fa
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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


13 MAG - BISIGNANO (CS) - Il Comune di Bisignano ha pubblicato un bando di mobilità volontaria per assumere un Funzionario Tecnico. Sulla carta, una procedura di routine. Nella realtà, un meccanismo che desta forti preoccupazioni e sul quale abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci all'Autorità Nazionale Anticorruzione.


Il bando assegna il 75% del punteggio totale a un colloquio orale, valutato sulla base di criteri come "motivazioni", "attitudini" e "capacità relazionali" — parametri del tutto soggettivi, senza alcun criterio oggettivo predeterminato. L'esperienza professionale documentata, anche quella di un funzionario con otto anni di servizio, vale al massimo il 25% del punteggio: di fatto, quasi nulla. Per di più, chi non supera la soglia fissata dalla commissione al colloquio viene semplicemente eliminato, a prescindere dal proprio curriculum.


Come se non bastasse, il bando contiene una clausola che garantisce alla commissione "la più ampia autonomia discrezionale" nella scelta del candidato, fino alla possibilità di non individuare nessuno "di gradimento". Una formula che non appartiene al diritto amministrativo: appartiene al vocabolario della discrezionalità fiduciaria.


Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Bisignano rischia di perdere l'occasione di attrarre le competenze migliori del territorio. Quanti professionisti qualificati — magari bisignanesi che lavorano altrove — non presenteranno nemmeno domanda, sapendo che il risultato è già scritto? Quanti rinunceranno a tornare a casa propria perché le regole del gioco non sono regole, ma una sceneggiatura?


Non è accettabile che una procedura pubblica, pagata con soldi dei cittadini, si trasformi in uno strumento per scegliere il candidato preferito invece di quello più meritevole. La mobilità volontaria non è un'assunzione fiduciaria: è una selezione comparativa tra dipendenti pubblici, e deve essere trasparente, oggettiva, imparziale.


Per queste ragioni abbiamo presentato formale segnalazione all'ANAC, chiedendo l'apertura di un'istruttoria e, se del caso, l'adozione di misure nei confronti dell'Ente prima che il colloquio si svolga.


Il merito deve tornare al centro. A Bisignano come ovunque.


I Consiglieri Comunali


Stefania De Marco

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Lucantonio Nicoletti

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