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Controlli in discoteca a Lamezia Terme: irregolarità su sicurezza e lavoro, sanzioni per 18mila euro

  • 11 ore fa
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30 MAR - LAMEZIA TERME – Scattano sanzioni per circa 18mila euro a seguito di un’ispezione interforze effettuata in una discoteca del Lametino, nell’ambito di un piano straordinario di controlli sulla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo.


L’operazione ha coinvolto diverse autorità – tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro e altri enti tecnici – con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme su sicurezza, lavoro e somministrazione di alcolici.


Nel corso dei controlli sono emerse numerose violazioni. Il titolare è stato deferito per inosservanza delle prescrizioni della Commissione di vigilanza. Tra le sanzioni principali, oltre 6.600 euro per la somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito e per l’impiego di addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi.


Accertate anche irregolarità fiscali, tra cui la mancata trasmissione telematica dei corrispettivi, anomalie nel registratore telematico e il mancato pagamento del canone speciale Rai. Effettuati inoltre rilievi sulle emissioni sonore.


Particolarmente critiche le violazioni in materia di lavoro e sicurezza: due lavoratori sono risultati impiegati in nero, con conseguente sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione e sanzioni per oltre 10mila euro complessivi.


Sul fronte antincendio, sono state riscontrate gravi carenze: un’uscita di sicurezza chiusa con chiavistello, un’altra ostruita da un’auto, idranti non funzionanti e assenza di adeguata segnaletica e punti di raccolta.


Le violazioni saranno segnalate al Comune per gli ulteriori provvedimenti, mentre è stata contestata anche la mancata installazione della biglietteria automatizzata, con segnalazione all’Agenzia delle Entrate.


Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha sottolineato come i controlli interforze siano stati intensificati dopo la tragedia di Crans-Montana, su impulso del Ministero dell’Interno.


“Le irregolarità riscontrate dimostrano che non si può abbassare la guardia – ha dichiarato –. Serve un impegno comune per garantire sicurezza nei locali e tutelare i giovani”.


Il prefetto ha inoltre rivolto un appello a Comuni, associazioni di categoria e frequentatori dei locali affinché collaborino segnalando eventuali criticità, anche in forma anonima, per prevenire situazioni di rischio e promuovere un divertimento sicuro e responsabile.

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