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Cosenza Calcio, la minoranza incalza: «Serve chiarezza sulla cessione, niente Marulla senza un vero cambio societario»

  • 27 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

27 MAG - COSENZA – Il futuro del Cosenza Calcio continua ad agitare il clima cittadino tra trattative ancora incerte, tensioni con la tifoseria e forti prese di posizione politiche. I consiglieri comunali di opposizione tornano a chiedere trasparenza sull’eventuale cessione del club rossoblù e lanciano un messaggio chiaro all’attuale proprietà: nessun via libera all’utilizzo dello stadio “San Vito-Marulla” senza un concreto cambiamento societario.


A firmare la nota sono i consiglieri Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro, che parlano di una situazione ormai non più sostenibile per la città e per i tifosi.


Nel comunicato, la minoranza esprime forte preoccupazione per l’evoluzione della trattativa relativa alla vendita del club, sottolineando come eventuali ulteriori rinvii rischino di esasperare ulteriormente il clima attorno alla squadra.


«Cosenza ha bisogno di chiarezza, tempi certi e comportamenti trasparenti – scrivono i consiglieri –. La città non può più sopportare attese indefinite, passaggi opachi e nuove illusioni».


Secondo quanto riportato nella nota, la conclusione dell’operazione sarebbe ancora legata alla produzione di ulteriore documentazione da parte dell’attuale società, elemento che alimenta dubbi e tensioni in una fase già particolarmente delicata.


I consiglieri evidenziano anche la profonda frattura che si sarebbe creata negli ultimi anni tra proprietà e ambiente rossoblù. Proteste, contestazioni e spalti sempre più vuoti vengono indicati come segnali evidenti di una crescente disaffezione della piazza nei confronti dell’attuale gestione.


«La cessione del Cosenza Calcio viene percepita da gran parte della città come la possibilità di aprire finalmente una nuova fase – si legge ancora – capace di restituire entusiasmo, partecipazione e fiducia».


Per la minoranza il club non può essere considerato esclusivamente una questione privata, ma rappresenta un patrimonio identitario della comunità cittadina.


«Il Cosenza appartiene alla sua gente, ai suoi tifosi e alla memoria collettiva della città».


Il passaggio più netto della presa di posizione riguarda lo stadio comunale. I consiglieri richiamano infatti l’indirizzo già emerso in Consiglio comunale, invitando il sindaco a non concedere il nulla osta all’utilizzo del “Marulla” all’attuale assetto societario senza reali novità sul fronte della cessione.


«Saremo fermi e vigili – affermano –. Se questa trattativa dovesse rivelarsi soltanto un modo per prendere tempo, faremo tutto ciò che rientra nelle nostre possibilità istituzionali affinché venga rispettato l’impegno assunto in Consiglio comunale».


La nota arriva inoltre a pochi giorni dalla manifestazione annunciata dal tifo organizzato contro l’attuale proprietà del club, prevista per venerdì 29 maggio. Un appuntamento che potrebbe rappresentare un ulteriore momento di tensione attorno alla vicenda societaria.


«Chi oggi ha in mano il destino del Cosenza Calcio scelga la via della chiarezza – concludono i consiglieri –. La città chiede una soluzione rapida, trasparente e definitiva».

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