Cosenza Calcio, sfuma la cessione: trattativa arenata tra documenti mancanti e tempi ormai troppo stretti
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07 GIU - COSENZA – La trattativa per la cessione del Cosenza Calcio sembra essersi definitivamente arenata. Dopo mesi di incontri, contatti e interlocuzioni tra l’attuale proprietà rossoblù e una cordata di investitori canadesi affiancati da imprenditori del territorio, il percorso verso il passaggio di proprietà si sarebbe interrotto senza arrivare alla fase decisiva del closing.
Secondo quanto emerge, alla base dello stop ci sarebbero sia una significativa distanza tra le richieste economiche della società e le disponibilità degli investitori, sia la mancata consegna della documentazione contabile richiesta dagli aspiranti acquirenti per completare le necessarie verifiche preliminari.
L’interesse per il club rossoblù sarebbe stato manifestato da una holding canadese sostenuta anche da alcuni imprenditori locali, tra cui Vincenzo Rota, imprenditore cosentino alla guida del Salumificio San Vincenzo e già vicino in passato al mondo del calcio cittadino attraverso iniziative di sponsorizzazione.
Negli ultimi mesi si sarebbero susseguiti diversi incontri con i vertici della società, compresi colloqui svolti fuori regione e momenti di confronto finalizzati a valutare la possibile acquisizione dell’intero pacchetto azionario del club.
L’obiettivo della cordata sarebbe stato quello di costruire un progetto di rilancio sportivo e organizzativo, riportando stabilità e programmazione all’interno della società dopo anni caratterizzati da forti contestazioni da parte della tifoseria.
Contrariamente alle indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, non si sarebbe mai arrivati a un appuntamento notarile per la firma degli accordi.
L’ultimo confronto tra le parti avrebbe confermato le difficoltà già emerse nei mesi precedenti. In particolare, gli investitori avrebbero continuato a richiedere l’accesso alla documentazione economico-finanziaria della società, ritenuta indispensabile per procedere con una valutazione completa dell’operazione.
Un passaggio considerato fondamentale in qualsiasi trattativa di acquisizione e che, secondo fonti vicine al dossier, non avrebbe ancora trovato una soluzione definitiva.
Anche nell’ipotesi di una ripresa dei contatti nelle prossime settimane, i tempi tecnici per arrivare a una cessione appaiono particolarmente complessi.
L’avvio della nuova stagione sportiva è ormai imminente e il club dovrà affrontare una serie di scadenze decisive: dall’iscrizione al prossimo campionato alla definizione dell’area tecnica, fino alla costruzione della nuova rosa e alle questioni legate all’utilizzo dello stadio San Vito-Marulla.
Per questo motivo, eventuali sviluppi concreti potrebbero slittare ai prossimi mesi, rendendo improbabile un cambio di proprietà in tempo utile per la programmazione della stagione 2026-2027.
La situazione continua ad alimentare interrogativi tra tifosi e istituzioni, che da tempo chiedono chiarezza sul futuro del club. La mancata conclusione della trattativa rischia infatti di prolungare un clima di incertezza che accompagna la società ormai da diverse stagioni.
Nel frattempo resta forte il malcontento di una parte consistente della tifoseria, che negli ultimi anni ha manifestato apertamente la propria distanza dall’attuale gestione. Le immagini di un San Vito-Marulla spesso semivuoto rappresentano il simbolo di una frattura profonda tra la proprietà e la piazza.
Al momento il Cosenza Calcio resta nelle mani dell’attuale proprietà e non risultano passi concreti verso una cessione imminente. Se la trattativa dovesse essere riaperta, sarà necessario ripartire dalla verifica della situazione economica e dalla definizione di condizioni condivise tra le parti.
Fino ad allora, il futuro del club rimane avvolto dall’incertezza, mentre la città continua ad attendere segnali concreti che possano restituire entusiasmo e prospettive a una delle realtà sportive più importanti della Calabria.



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