Il CUS Unical Women entra nella rete della Fiorentina: accordo storico per il calcio femminile calabrese
- 28 mag
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28 MAG - RENDE (CS) – Un’intesa destinata a segnare una svolta per il calcio femminile calabrese e per lo sport universitario del Sud Italia. Il CUS Unical Women ha ufficializzato l’accordo di affiliazione con l’ACF Fiorentina, una delle società più prestigiose del panorama della Serie A femminile e del calcio giovanile nazionale.
La formazione universitaria calabrese diventa così la prima squadra femminile affiliata al club viola, aprendo un percorso di collaborazione tecnica, formativa e sportiva che coinvolgerà atlete, staff e settore giovanile.

L’accordo sarà presentato ufficialmente venerdì 30 maggio alle ore 11:30 presso l’Università della Calabria, negli spazi del Cubo 5 – Aula C4, alla presenza dei rappresentanti delle due società e delle istituzioni accademiche.
L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra sport universitario e calcio professionistico, creando nuove opportunità di crescita per il movimento femminile nel territorio calabrese.
L’affiliazione consentirà al CUS Unical Women di accedere ai programmi metodologici, formativi e di scouting della Fiorentina, considerata tra le realtà più avanzate del calcio femminile italiano.
Per il club viola saranno presenti:
Luigi Del Sordo, responsabile del progetto “Affiliate Italia”;
i tecnici del progetto e del settore giovanile Nicola Bruni, Cosimo Casciani e Simone Pesci;
Cristian Vettraino, allenatore dei portieri della Primavera Femminile della Fiorentina.
A rappresentare il CUS Unical parteciperanno invece:
l’avvocato Antonella Paura, responsabile organizzativo;
il vicepresidente Nicolò Chierchia;
lo staff tecnico e le atlete della prima squadra e del settore giovanile.
Per l’Università della Calabria interverrà il coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Motorie, Giuseppe Pellegrino.
L’incontro sarà moderato dall’addetto stampa del CUS Unical Women, Riccardo Tucci. L’accordo rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni dalla società universitaria e rafforza il ruolo del campus di Rende come polo capace di coniugare formazione accademica e sport di alto livello.
L’iniziativa punta inoltre a favorire la crescita del calcio femminile nel Mezzogiorno attraverso un modello di collaborazione strutturata con una realtà di vertice della Serie A italiana.



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