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Cosenza, Fiera di San Giuseppe 2026: dal 15 al 19 marzo su Viale Mancini. Tornano vimini, terrecotte e piante

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

20 FEB - COSENZA - Date ufficiali, location confermate e tariffe approvate. La Giunta del Comune di Cosenza, con delibera n. 24 del 18 febbraio 2026, ha definito l’organizzazione della Fiera di San Giuseppe 2026, tra gli appuntamenti più attesi della primavera calabrese, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori da tutta la regione.


La manifestazione si articolerà in più fasi, differenziate per tipologia:


  • Piante e fiori in vaso, terrecotte e vimini: dal 6 al 19 marzo 2026;

  • Giostre e spettacolo viaggiante: dal 10 al 22 marzo 2026;

  • Merce varia: dal 15 al 19 marzo 2026;

  • Associazioni di volontariato: dal 15 al 19 marzo 2026.


Gli stand principali si snoderanno dal 15 al 19 marzo lungo Viale Giacomo Mancini, via T. Aceti, via A. Scopelliti e via P. La Torre. Il ritorno di vimini, terrecotte, piante e fiori interesserà via C. Baccelli e Piazza G. Mancini, con esposizioni già a partire dal 6 marzo.


Confermata la centralità di Viale Giacomo Mancini, soluzione che negli ultimi anni ha raccolto consensi tra operatori e visitatori. In base all’attuale pianificazione, le aree saranno così suddivise:


  • Zona A – Primo tratto sud di Viale Mancini: giostre e food;

  • Zona B – Secondo tratto, da via T. Aceti a via A. Scopelliti;

  • Zona C – Terzo tratto fino a via P. La Torre;

  • Zona D – Via C. Baccelli e Piazza G. Mancini: vimini e terrecotte.


L’Amministrazione si riserva eventuali modifiche in base al piano definitivo di safety e security.


La Giunta ha approvato le tariffe del canone unico patrimoniale, comprensive di TARI, per l’intera durata dell’evento:


  • Giostre: 3.500 euro fino al 22 marzo;

  • Vimini e terrecotte (modulo 3x4 m): 160 euro;

  • Attrazioni spettacolo viaggiante (3x3 m): 140 euro;

  • Food (3x3 m): 140 euro;

  • Merce varia (3x3 m): 140 euro;

  • Lampadari e porcellana (3x4 m): 160 euro;


Previsti presidi sanitari di pronto intervento, servizi igienici ecologici – con almeno tre postazioni per persone con disabilità – vigilanza antincendio nei giorni di maggiore affluenza e un piano dettagliato di sicurezza con vie di fuga e aree di emergenza.


L’organizzazione coinvolgerà diversi settori comunali: Attività Produttive, Cultura, Mobilità, Decoro Urbano, Ambiente, Tributi e Polizia Municipale. Sarà inoltre istituito un gruppo di lavoro dedicato al coordinamento operativo.


La Fiera di San Giuseppe rappresenta da secoli un evento identitario per la città di Cosenza. Le sue origini risalgono almeno al XVII secolo e, secondo la tradizione, affondano le radici in epoca medievale, sotto il regno di Federico II di Svevia.


In origine era conosciuta come “Fiera della Maddalena”, dal nome della chiesa di Santa Maria Maddalena, situata nei pressi del fiume Busento, ai piedi del colle Pancrazio. Si svolgeva tra settembre e ottobre e rappresentava un momento centrale per gli scambi commerciali del territorio.


Oggi, a distanza di secoli, la Fiera continua a essere un motore economico e sociale per Cosenza, capace di coniugare tradizione, commercio, artigianato e spettacolo viaggiante nel rispetto delle regole e della sicurezza.

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