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Cosenza, il MAB si espande: in arrivo 10 nuove opere dei grandi maestri del Novecento

  • 16 minuti fa
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07 GIU - COSENZA – Il Museo all’Aperto Bilotti (MAB) di Corso Mazzini si prepara a vivere una nuova fase di crescita e valorizzazione. Il Comune di Cosenza ha infatti ufficializzato l’affidamento del servizio di progettazione e installazione di dieci nuove opere d’arte che andranno ad arricchire il percorso espositivo nel cuore della città, completando il progetto originario del museo urbano tra i più importanti d’Italia.


L’intervento, disposto dal Settore Cultura, Teatro e Spettacoli diretto da Giuseppe Bruno, consentirà di collocare lungo l’isola pedonale opere di alcuni tra i più autorevoli protagonisti dell’arte italiana del Novecento, rafforzando ulteriormente l’identità culturale di Corso Mazzini e dell’intero centro cittadino.



Nato dalla celebre donazione del mecenate Carlo F. Bilotti e riconosciuto dal Ministero della Cultura per il suo rilevante interesse storico e artistico, il MAB ospita già opere di artisti di fama internazionale come Salvador Dalí, Giorgio De Chirico, Pietro Consagra, Giacomo Manzù ed Emilio Greco.


Con il nuovo intervento verranno finalmente installate le dieci opere ancora custodite e mai esposte al pubblico. Tra queste figurano lavori firmati da Giacomo Balla, Gino Severini, Mario Sironi, Antonietta Raphael Mafai e Michele Zappino.


Il progetto prevede l’esposizione delle tre sculture in bronzo della serie Danseuses di Gino Severini – La Foiettée, Relevée sur Pointe e Attitude – realizzate nel 1962.


Troverà spazio anche Linee forza del pugno di Boccioni di Giacomo Balla, opera del 1915 in ferro rosso, oltre a Donna acefala seduta di Mario Sironi, realizzata nel 1937 in marmo nero Marquinia.


Tra le nuove installazioni figurano inoltre una Figura femminile in marmo bianco di Carrara attribuita ad autore ignoto e quattro opere di Antonietta Raphael Mafai: Uomo in bagno, Missione segreta e Toro morente, testimonianze significative della produzione dell’artista.


Completa il nuovo percorso espositivo Nudo di donna di Michele Zappino, scultura in bronzo datata 1949.


L’intervento non riguarderà soltanto le nuove installazioni. È infatti previsto anche un importante lavoro di conservazione e valorizzazione della celebre Stele in marmo bianco di Sasha Sosno, artista già presente lungo Corso Mazzini con opere iconiche come le Tre Colonne Doriche, Sette di Cuori e i Due Guerrieri Antichi ispirati ai Bronzi di Riace.


L’opera sarà sottoposta a un intervento di restauro, pulitura e protezione delle superfici, oltre a una successiva traslazione che ne consentirà una migliore fruizione all’interno del percorso museale.

La gestione dell’intero progetto è stata affidata alla società specializzata Bretia Restauri, diretta dall’architetto Amedeo Lico, realtà con una consolidata esperienza nel settore del recupero e della valorizzazione dei beni culturali.


Per l’operazione il Comune di Cosenza ha stanziato complessivamente 79.009,64 euro, risorse interamente finanziate attraverso il bilancio comunale 2026.


Con l’arrivo delle nuove opere, il MAB consolida ulteriormente il proprio ruolo di museo a cielo aperto e di polo culturale di riferimento, offrendo ai cittadini e ai visitatori un percorso artistico ancora più ricco nel cuore della città.

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