Dalla Regione un milione di euro contro usura e racket: sostegno alle vittime e ai soggetti a rischio
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11 MAR - CATANZARO - La Regione Calabria mette in campo un milione di euro per sostenere le vittime di usura e racket e per prevenire i fenomeni legati al sovraindebitamento. È stato infatti pubblicato l’Avviso pubblico “Percorsi di sostegno, assistenza e prevenzione alle vittime di usura e racket e ai soggetti sovraindebitati a rischio di usura”, finanziato nell’ambito del Programma regionale Calabria Fesr-Fse+ 2021-2027.
L’iniziativa punta a rafforzare gli strumenti di tutela e ad incoraggiare chi subisce questi reati a denunciare. «Si tratta di un fenomeno spesso sommerso – ha dichiarato l’assessore regionale alla Legalità Antonio Montuoro – che colpisce soprattutto imprenditori e commercianti e rappresenta una delle principali spie della presenza della criminalità organizzata sul territorio. Con questo avviso vogliamo dare un segnale chiaro: chi denuncia non deve essere lasciato solo».
Montuoro ha inoltre sottolineato che il provvedimento è stato promosso insieme al presidente della Regione Roberto Occhiuto e con il sostegno dell’intera Giunta, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti alle vittime per avviare un percorso di recupero sociale ed economico.
L’Avviso, adottato con decreto firmato dalla dirigente del settore Legalità, sicurezza e valorizzazione dei beni confiscati Antonella Sette e sottoscritto dalla dirigente generale del Dipartimento Segretariato generale Eugenia Montilla, è rivolto ad associazioni e fondazioni attive sul territorio regionale che operano a supporto delle vittime di estorsione e usura.
L’obiettivo è accompagnare le persone colpite da questi reati lungo un percorso completo: dalla denuncia all’iter giudiziario, fino alla riabilitazione socio-economica e al reinserimento nella vita sociale e lavorativa.
Ogni progetto potrà ottenere un finanziamento fino a 200 mila euro. Tra le azioni finanziabili sono previste:
il potenziamento dei centri di ascolto e dei servizi di assistenza specializzata per le vittime e per i soggetti sovraindebitati a rischio usura;
campagne informative e di sensibilizzazione per prevenire il fenomeno e promuovere la cultura della legalità nelle comunità locali.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, le vittime di usura e racket vivono spesso una condizione di forte vulnerabilità non solo economica ma anche psicologica, sociale e familiare, con conseguenze come isolamento, difficoltà di accesso al credito legale e perdita di opportunità lavorative.
«Con questa prima iniziativa finanziata con un milione di euro – ha concluso Montuoro – e con altre che verranno programmate in futuro, vogliamo intervenire su tutte le dimensioni del problema, favorendo l’emersione dei casi e rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’obiettivo è contrastare usura ed estorsione per difendere la libertà d’impresa, la dignità delle persone e il futuro della Calabria».



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