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Esplosione nel B&B, gravissimi i tre turisti: ustioni su oltre il 30% del corpo

  • 12 minuti fa
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La bambina di 10 anni trasferita a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania. Tutti sono ricoverati con prognosi riservata. La struttura è stata sequestrata: indagini sulle cause della deflagrazione


26 AGO - MILETO (VV) – Restano gravissime le condizioni delle tre persone rimaste ferite nell’esplosione avvenuta ieri sera all’interno di un B&B di Mileto, nel Vibonese. Si tratta di una famiglia di origine slovena composta da padre, madre e dalla figlia di 10 anni, che si trovava in Calabria per una vacanza.


Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 30% del corpo e sono stati trasferiti, con prognosi riservata, in centri specializzati nella cura dei grandi ustionati. La bambina è stata trasferita a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania.


Secondo le prime ricostruzioni, la famiglia si stava preparando a cenare quando si è verificata la violenta esplosione, probabilmente riconducibile a una bombola di gas. La deflagrazione ha provocato anche un incendio, domato rapidamente dai Vigili del fuoco intervenuti sul posto.


I tre feriti, tutti intubati, sono stati inizialmente soccorsi dal personale del 118, intervenuto con tre ambulanze, e trasferiti al Pronto soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia. Vista la gravità delle ustioni, è stato quindi necessario organizzare il trasferimento in strutture altamente specializzate.


Da Vibo Valentia i pazienti sono stati accompagnati all’aeroporto di Lamezia Terme, dove sono stati predisposti tre distinti trasferimenti.


A coordinare le operazioni è stato il direttore del Pronto soccorso di Vibo Valentia, Enzo Natale. Per uno dei trasferimenti è stato inoltre richiesto l’intervento del Ministero della Difesa, attraverso il viceprefetto Antonio Crisafulli, che ha ottenuto la disponibilità di un velivolo dell’Aeronautica militare. Gli altri due trasferimenti sono stati assicurati dal 118 Calabria e dal 118 Sicilia.


Intanto proseguono gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Carabinieri e Vigili del fuoco sono impegnati nella ricostruzione della dinamica e nell'individuazione delle cause che hanno provocato la deflagrazione.


L'esplosione ha causato danni significativi alla struttura. In particolare, si è verificato il distacco delle pignatte del solaio, i blocchi in laterizio utilizzati per l'alleggerimento della struttura, oltre al crollo di una parete in cartongesso.


Sul posto hanno operato due squadre dei Vigili del fuoco della sede centrale di Vibo Valentia, supportate da una squadra del distaccamento di Ricadi, dal funzionario di servizio e da un'autobotte.


L'intero B&B è stato posto sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti tecnici senza modificare lo stato dei luoghi. Particolare attenzione sarà rivolta alla bombola di gas, all'impianto e alle condizioni di sicurezza della struttura, elementi che potrebbero risultare determinanti per chiarire l'origine dell'esplosione.

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