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Forza Italia perde due esponenti in Calabria: Senise e Giannetta passano a Futuro Nazionale

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Roberto Senise e Domenico Giannetta lasciano gli azzurri e approdano al movimento di Roberto Vannacci. Occhiuto prende le distanze e annuncia: «Giannetta è fuori dalla maggioranza regionale»


24 AGO - COSENZA – Fine settimana movimentato nel centrodestra calabrese, con due esponenti di rilievo di Forza Italia che hanno annunciato l’addio al partito per aderire a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci.


A lasciare gli azzurri sono Roberto Senise, ex sindaco di Cassano allo Ionio e attuale consigliere comunale e provinciale, e Domenico Giannetta, ex deputato e già presidente del gruppo consiliare di Forza Italia in Calabria.


La decisione di Senise è stata ufficializzata a Castrovillari attraverso una lettera nella quale l’esponente politico ha annunciato le proprie dimissioni da Forza Italia dopo oltre trent’anni di militanza.


Nel documento Senise manifesta il proprio dissenso rispetto alle dinamiche interne al partito, criticando in particolare il funzionamento degli organismi provinciali, il rapporto con gli iscritti e alcune scelte compiute sul territorio.


Tra gli episodi richiamati anche la gestione della candidatura a sindaco alle ultime elezioni comunali di Castrovillari, che, secondo Senise, avrebbe inciso negativamente sulla rappresentanza politica di Forza Italia.


L’ex sindaco rivendica inoltre il percorso costruito nel corso degli anni all’interno del partito e il contributo dato alla sua crescita in Calabria, ricordando anche di essere stato il primo sindaco eletto con Forza Italia in una città calabrese con più di 20mila abitanti.


Il nuovo approdo sarà Futuro Nazionale, progetto nel quale Senise afferma di riconoscersi per l'attenzione riservata a temi come identità nazionale, famiglia, sicurezza, libertà e merito.


A distanza di poche ore è arrivato anche l’annuncio di Domenico Giannetta, che ha comunicato il passaggio a Futuro Nazionale e la propria intenzione di candidarsi alla Camera dei deputati con il nuovo movimento.


Giannetta ha spiegato di considerare la scelta come una nuova tappa del proprio percorso politico, precisando di non rinnegare gli oltre vent’anni trascorsi in Forza Italia e il rapporto costruito con figure come Silvio Berlusconi, Jole Santelli e Roberto Occhiuto.


Secondo l’ex esponente azzurro, tuttavia, Forza Italia non rappresenterebbe più la sua attuale collocazione politica. Giannetta ammette uno spostamento verso destra, pur rivendicando una posizione moderata e liberale e la volontà di mettere a disposizione del nuovo progetto l’esperienza maturata nelle istituzioni e il radicamento costruito in Calabria.


Il passaggio di Giannetta ha provocato la reazione del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha preso nettamente le distanze dalla scelta dell’ex azzurro.


«Da questo momento Domenico Giannetta è fuori dalla maggioranza di centrodestra della Regione Calabria», ha dichiarato Occhiuto, aggiungendo: «Il mio governo regionale non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci».


Il governatore ha poi rivolto un attacco diretto allo stesso Vannacci, affermando: «Quanto al generale, gli consiglierei di non fare troppo il gradasso. Vedremo la sera del 28 settembre quale sarà il partito vincitore e quale quello rancido».


Gli addii di Senise e Giannetta aprono così un nuovo fronte all’interno del centrodestra calabrese e rappresentano un primo banco di prova per Futuro Nazionale, che punta a radicarsi anche in Calabria intercettando esponenti provenienti dall’area di Forza Italia.

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