Grandinata devasta le campagne di Saracena: chiesto lo stato di calamità, gravi danni ai vigneti del Moscato
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02 LUG - SARACENA (CS) – Il Comune di Saracena ha avviato le procedure per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo la violenta grandinata che il 23 giugno scorso ha colpito il territorio, provocando ingenti danni alle coltivazioni agricole. La Giunta comunale ha approvato l'apposita delibera, già trasmessa alla Regione Calabria, alla Protezione Civile nazionale e regionale e alla Prefettura di Cosenza.
L'ondata di maltempo, accompagnata da pioggia intensa, vento e grandine, ha interessato vaste aree agricole causando danni significativi a ortaggi, uliveti e soprattutto ai vigneti, compresi quelli destinati alla produzione del rinomato Moscato di Saracena. Secondo le prime valutazioni effettuate da tecnici e agronomi, la perdita della produzione potrebbe raggiungere il

40%.
Un duro colpo per un comparto che rappresenta uno dei principali motori economici e identitari del territorio, insieme alla filiera olivicola.
Subito dopo l'evento atmosferico, l'amministrazione comunale e l'Ufficio tecnico hanno effettuato sopralluoghi nelle aree maggiormente colpite, raccogliendo le segnalazioni degli imprenditori agricoli e avviando la ricognizione dei danni per documentare la situazione e supportare la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità.
Con la richiesta formale agli enti competenti, il Comune punta ad attivare tutte le misure di sostegno previste dalla normativa per le aziende colpite, tutelando un settore strategico per l'economia locale. L'obiettivo è consentire agli agricoltori di accedere agli strumenti di ristoro e contribuire al rilancio di un territorio che ha visto compromessa una parte rilevante della produzione stagionale.



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