I Comuni fanno rete per il futuro del territorio: al via l’alleanza tra San Pietro in Guarano, Castiglione Cosentino, Lappano e Rose
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07 LUG - SAN PIETRO IN GUARANO (CS) – Un percorso condiviso per rafforzare il territorio, migliorare i servizi ai cittadini e promuovere una programmazione unitaria. Con questo obiettivo si è svolto il primo incontro tra le amministrazioni comunali di San Pietro in Guarano, Castiglione Cosentino, Lappano e Rose, promosso dal Comune di San Pietro in Guarano per dare avvio a una collaborazione istituzionale stabile.
L’iniziativa segna l’inizio di un confronto destinato a proseguire nel tempo e aperto anche ad altri enti locali interessati a costruire una strategia comune di sviluppo. Nel corso della riunione è emersa la volontà condivisa di mettere in rete competenze, idee e progettualità, nella consapevolezza che molte delle sfide che interessano i piccoli Comuni richiedono oggi risposte coordinate e una visione sovracomunale.
Tra i temi al centro del confronto figura il rilancio di un’infrastruttura ritenuta strategica per il comprensorio: il collegamento viario tra la SP 234 (destra Crati), nel territorio di San Pietro in Guarano, e via Sant’Umile da Bisignano, nel Comune di Rende, attraverso un viadotto sul fiume Crati. Un’opera che, secondo le amministrazioni coinvolte, contribuirebbe a migliorare la viabilità, favorire i collegamenti tra i centri dell’area e incrementarne l’attrattività sotto il profilo economico e sociale.
L’intesa punta anche a sviluppare una gestione condivisa di servizi e progettazioni, attraverso incontri periodici e tavoli tecnici dedicati all’individuazione di interventi comuni e di nuove opportunità di finanziamento. L’obiettivo è rendere più efficiente l’azione amministrativa e accedere con maggiore forza alle risorse messe a disposizione dai programmi regionali, nazionali ed europei.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata la necessità di promuovere una nuova cultura istituzionale, fondata sulla collaborazione tra enti e sul superamento dei tradizionali campanilismi. Una visione che punta a valorizzare le singole identità locali all’interno di una rete capace di affrontare insieme le sfide dello sviluppo.
Per i quattro Comuni, la crescita del territorio passa infatti dalla capacità di fare squadra: migliorare i servizi, sostenere le imprese, creare opportunità per i giovani e rendere l’intero comprensorio più competitivo e attrattivo rappresentano gli obiettivi di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri operativi.



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