top of page

Lagarò Experience, a Celico il Festival della Patata della Sila dal 4 al 6 settembre

  • 16 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Tre giorni tra enogastronomia, produzioni locali, show cooking, musica, escursioni e incontri per valorizzare la tradizione e il territorio silano


01 SET - CELICO – La tradizionale Sagra della Patata di Lagarò si rinnova e amplia i propri orizzonti. Dal 4 al 6 settembre, Lagarò Lupinacci, nel territorio comunale di Celico, ospiterà la prima edizione di “Lagarò Experience – Festival della Patata della Sila”, un format che parte dalla storia della manifestazione popolare per trasformarla in un appuntamento dedicato all’intero patrimonio agricolo, gastronomico e turistico dell’area silana.


L’iniziativa è promossa e organizzata dal Comune di Celico e dal GAL Sila Sviluppo, con il contributo di ARSAC e Regione Calabria e la collaborazione dell’Associazione culturale Gente di Lagarò. L’obiettivo è valorizzare la tradizione senza snaturarla, affiancandole nuovi contenuti legati all’agricoltura, alle produzioni di qualità, all’enogastronomia, al turismo rurale e alle prospettive di sviluppo delle aree interne.


Per l’intera durata della manifestazione, Lagarò Lupinacci sarà animata da un vero e proprio villaggio dedicato all’agricoltura e all’enogastronomia silana. Protagonista sarà naturalmente la Patata della Sila, prodotto identitario dell’altopiano e punto di partenza per raccontare un territorio fatto di aziende agricole, produzioni locali, tradizioni culinarie, paesaggio e accoglienza.


Il programma prevede stand gastronomici e un villaggio enogastronomico, area dedicata ai produttori, show cooking, incontri e dibattiti, esposizione di macchinari agricoli, iniziative per bambini, escursioni, musica e spettacoli.


Particolare attenzione sarà riservata ai temi della filiera agricola e dello sviluppo locale. Venerdì 4 settembre, alle 18, si terrà il convegno “La Patata della Sila: filiera, identità e futuro”, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, della ricerca e degli organismi impegnati nella promozione della filiera.


Sabato 5 settembre, alle 17, sarà invece la volta del dibattito “Il cibo racconta la Sila – Produzioni locali, turismo e sviluppo del territorio”, dedicato al rapporto tra agricoltura, prodotti tipici, turismo rurale e nuove opportunità per le comunità delle aree interne.


La giornata conclusiva di domenica 6 settembre sarà dedicata anche alla conoscenza diretta del territorio. L’iniziativa “Tra campi, boschi e sapori” proporrà un’escursione guidata a cura delle Guide del Parco Nazionale della Sila, offrendo ai partecipanti l'occasione di scoprire il paesaggio e le produzioni locali.


Non mancheranno le attività dedicate alle famiglie, con il Villaggio dei Bambini, e gli appuntamenti legati alla tradizione, tra cui l’esibizione dei Tamburi di San Francesco di Paola. La gastronomia tornerà protagonista con uno show cooking dedicato alla Patata della Sila.


Ad accompagnare le tre giornate ci sarà anche un programma musicale. Venerdì 4 settembre salirà sul palco la C’È RINO BAND, con un tributo a Rino Gaetano. Sabato 5 settembre sarà invece la volta di Angelo Famao, preceduto dagli spettacoli di Nevis e Asya.


Con “Lagarò Experience”, dunque, la storica Sagra della Patata cambia veste senza perdere il legame con la comunità e con le proprie radici. La Patata della Sila diventa il filo conduttore di un evento che punta a mettere in dialogo agricoltura e turismo, tradizione e innovazione, produzioni locali e sviluppo economico, raccontando una Sila legata alla propria identità ma allo stesso tempo proiettata verso nuove opportunità.

Commenti


bottom of page