top of page

Latitante arrestato a Vibo: in manette 28enne ritenuto vicino alla ’ndrangheta

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 1 min

11 APR - VIBO VALENTIA – Si è conclusa nel pomeriggio la latitanza di Luigi Federici, 28 anni, fermato dalla Guardia di Finanza nel centro cittadino dopo settimane di ricerche.


Il giovane si era sottratto alla notifica di una misura cautelare in carcere, facendo perdere le proprie tracce subito dopo essere tornato in libertà. I militari sono riusciti a rintracciarlo proprio a Vibo Valentia, dove è stato bloccato senza particolari difficoltà.


Secondo gli inquirenti, Federici sarebbe tra le cosiddette “nuove leve” della ’ndrangheta vibonese. Il suo nome compare nell’inchiesta “Call Me”, che ha fatto emergere presunti intrecci criminali sul territorio, e per la quale è stato chiesto il rinvio a giudizio.


Il 28enne risulta inoltre già condannato in appello a 18 anni di reclusione nel processo Rinascita Scott, uno dei più importanti procedimenti contro la criminalità organizzata in Calabria.


Nel corso delle indagini, sarebbero state arrestate anche altre due persone, un uomo e una donna, accusate di aver favorito la latitanza del giovane, fornendogli supporto durante la fuga.


Federici sarà trasferito in carcere e resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovrà comparire in stato di detenzione all’udienza preliminare già fissata per il 13 aprile davanti al Gup del Tribunale distrettuale di Catanzaro.

Commenti


bottom of page